LUCO DEI MARSI – Ubriaco e drogato ha fatto irruzione in una casa sfondando il portone a calci e spallate e minacciando i presenti con due grossi coltelli da cucina.

L’uomo, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, ne ha poi lanciato uno a pochi centimetri dal lettino in cui dormiva un bimbo di 14 mesi.

Una notte di follia quella che hanno vissuto tre persone, italiane, in un’abitazione di Luco dei Marsi (L’Aquila).

I carabinieri hanno arrestato Mohammed Abbadi, 33enne di origine marocchina. Dovrà rispondere di minacce, violenza privata, violazione di domicilio, danneggiamento aggravato e di porto ingiustificato di armi.

Secondo gli inquirenti, alla base della rabbia incontenibile del marocchino ci sarebbero dei malcontenti nei confronti della proprietaria di casa.

L’abitazione in cui ha fatto irruzione l’uomo a settembre dello scorso anno era stata data in affitto proprio a lui che però non ci aveva mai vissuto e per cui non aveva mai pagato l’affitto.

Abbadi ha saputo che in casa c’erano altri inquilini e in preda ai “vapori dell’alcool” se l’è presa con loro.

I tre aggrediti si sono salvati perché sono scappati sulla strada chiedendo aiuto al 112. 

Sul posto è immediatamente intervenuta la pattuglia della stazione di Gioia, al comando del maresciallo Loreto Ferrari.

I carabinieri hanno bloccato e disarmato il 33enne, evitando il peggio. Il marocchino è stato arrestato e si trova al penitenziario di San Nicola.