SCURCOLA MARSICANA – Rissa in un noto locale di Scurcola Marsicana (L’Aquila): arrestati un italiano e un kosovaro.
La notte scorsa i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo coordinati dal comandante Edoardo Commandè hanno arrestato i due, entrambi residenti ad Avezzano (L’Aquila)e pregiudicati per reati vari.
I militari sono arrivati verso le 2 nei pressi di un noto pub del comune di Scurcola Marsicana, per procedere a un controllo del locale, che per l’Arma viene spesso frequentato da persone con pregiudizi penali.
Appena giunti sul posto per controllare gli avventori, è apparso chiaro che era da poco successo qualcosa: il kosovaro presentava evidenti segni di lesioni compatibili con una colluttazione appena avvenuta.
Grazie agli accertamenti è stato stabilito che, pochi minuti prima dell’arrivo della “gazzella”, c’era stata una rissa che aveva coinvolto lo straniero, colpito alla testa con una bottiglia di vetro, in contrapposizione a un gruppo di italiani, nel frattempo fuggiti.
Uno di questi è stato però identificato poco dopo grazie alle testimonianze e raggiunto nella sua abitazione di Avezzano: aveva ancora sul volto i segni della colluttazione e di una perdita di sangue dal naso.
I due sono stati portati presso l’ospedale di Tagliacozzo e curati per contusioni varie (2 giorni di prognosi per l’italiano e 7 per il kosovaro); dopodiché sono stati entrambi arrestati e condotti nelle loro abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Secondo quanto ricostruito, il parapiglia sarebbe scattato per alcune attenzioni del kosovaro, che era sotto l’evidente effetto di una massiccia assunzione di sostanze alcoliche, nei confronti di alcune ragazze presenti nel locale.
Lo scambio di parole poco gentili e gli sguardi da duro hanno presto infiammato gli animi, innescando la lite tra i due arrestati, cui si sono aggiunti amici di entrambe le fazioni.
Le indagini proseguiranno per identificare gli altri partecipanti alla rissa.





