L’AQUILA – Grinta, passione ed energia. Come 20 anni fa.
Un grande ritorno all’Aquila, quello dei Marlene Kuntz, che ieri sera hanno fatto scatenare il pubblico del disco club Set Action Stage.
Una tappa del tour “Nella tua luce”, stesso nome dell’album uscito ad agosto dello scorso anno e giudicato tra i dischi migliori del 2013.
A guardare Cristiano Godano e la sua band scatenarsi sul palco, non sembravano passati i 20 anni da Catartica, il primo album uscito nel lontano 1994.
Una carica da far invidia quella mostrata durante la performance, due ore di musica in cui il gruppo piemontese ha spaziato a ritroso tra i brani del repertorio, dall’ultimo album,a cui è stato dato ampio spazio, fino ai successi dei primi dischi, riproposti però in un numero limitato, cosa che ha fatto storcere il naso ai fan più attaccati ai Marlene di un tempo.
E L’Aquila si è fatta sentire, come previsto da Godano ai nostri microfoni, qualche ora prima dello show: “il pubblico aquilano è un po’ meno smaliziato rispetto ad altri pubblici italiani. Ci aspettiamo tanta voglia di partecipare all’evento”.
Sull’Aquila, che hanno visitato prima e dopo il terremoto, ha detto: “Avremmo gradito venirci di più, scoprimmo L’Aquila un anno prima del ‘fattaccio brutto’, parlo del terremoto. Rimanemmo folgorati dalla città, non ci aspettavamo questo fascino”.
Dal disco sono stati estratti i singoli Solstizio, pubblicato il giorno sel solstizio d’estate (21 giugno) del 2013, “Il genio (l’importanza di essere Oscar Wilde), pubblicato il 19 luglio 2013 e Seduzione, pubblicato il 10 dicembre 2013 (clip video diretto da Francesco Amato con la partecipazione dell’attrice Kasia Smutniak).






