L’AQUILA – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella ha archiviato l’inchiesta a carico del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e dell’ex assessore alla protezione civile, Roberto Riga.

Entrambi erano stati indagati per omicidio colposo in relazione alla mancata prevenzione del rischio sismico prima del terremoto del 6 aprile 2009, ma il pubblico ministero Fabio Picuti aveva chiesto l’archiviazione dell’inchiesta.

Un’istanza sulla quale, attraverso i loro legali, avevano fatto opposizione due parti lese: Vincenzo Vittorini e Massimo Cinque, che hanno avuto gravi lutti in famiglia nella scossa di 5 anni fa.

Tra i fautori della prosecuzione delle indagini e del rinvio a giudizio c’era l’avvocato Angelo Colagrande, che ha già ottenuto un’insperata nuova inchiesta sull’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso attraverso l’avocazione delle indagini da parte della procura generale dopo due richieste di archiviazione della procura della Repubblica.

Esposti simili, sempre contro Cialente e Riga, erano tuttavia già stati archiviati definitivamente dallo stesso gip nel 2013 e questo faceva ben sperare la difesa, rappresentata dall’avvocato Carlo Benedetti, presidente del Consiglio comunale.

Nei prossimi giorni saranno noti i motivi alla base della decisione.