L’AQUILA – Il mangiar lento e con parsimonia fa bene all’anima, ed è essenza della cultura mediterranea. Troppa carne rossa, per di più salata e alla brace, non è un toccasana per la salute.

Tutto giusto, ci mancherebbe, ma al primo campionato Man vs Arrosticini, si può fare per una sera volentieri un’eccezione. Essendo una competizione per mandibole forti e stomaci d’acciaio, buone forchette dall’inossidabile appetito, capaci di divorare quantità incredibili della pietanza tipica abruzzese a base di pecora, in tempi da record.

L’insolita gara itinerante, e che culminerà con una finalissima regionale, è organizzata dai ragazzi teramani di arrosticinidabruzzo.com, e dopo la prima tappa celebrata a Teramo, è arrivata all’Aquila al ristorante La pecora nera, giovedì sera. 

In campo, o meglio dietro al tavolo, quattro concorrenti in rappresentanza di altrettanti ristoranti aquilani: La pecora nera con Antonio Torelli, Mordi e fuggi con Cesare Zugaro, La Casereccia con Antonio Barducci e La Locanda Del Puledro Impennato con Luis Umberto Perfetto.

A trionfare e ad alzare al cielo l’arrosticino d’oro, Cesare Zugaro, che in 20 minuti ha assaporato ben 96 arrosticini, più due fette di pane, obbligatorie per non pagare una penalità. Un arrosticino insomma ogni 12,5 secondi. Un quantitativo equivalenti a circa due chili di carne. E forse non c’erano dubbi, perchè come testimonia il video di AbruzzoWeb, si capiva subito dalle prime battute della competizione che il talentuoso concorrente aveva una marcia in più.

Secondo si è piazzato con 83 arrosticini Antonio Barducci, terzo Luis Umberto Perfetto con 75, e buon ultimo, ma senz’altro sazio anche lui, Antonio Torelli con 69 arrosticini. Resta però imbattuto il record messo a segno nella prima gara, che si è svolta a Teramo, dove il trionfatore, “Antonio” del ristorante A fuoco lento  ha mangiato, sempre in 20 minuti, la bellezza di 101 arrosticini. Più due fette di pane.