TERAMO – Disagi alla viabilità, strade interrotte e scuole chiuse anche nel Teramano a causa della neve che dalla tarda serata di ieri sta cadendo su tutto il territorio provinciale.
Fino a 70 i centimetri di neve caduti già a 700 metri di quota con disagi alla circolazione nelle aree collinari e montane per la caduta di alberi e auto in panne a causa del maltempo.
L’Anas informa che in mattinata il traffico è rimasto bloccato in entrambe le direzioni sulla Statale 81 Piceno Aprutina (che collega Teramo ad Ascoli Piceno) per la presenza di alberi sulla carreggiata all’altezza del quartiere di Piano della Lenta, appena fuori dal centro storico del capoluogo.
Sempre sulla Ss 81 si registrano numerosi interventi dei Vigili del Fuoco che da questa mattina stanno operando per liberare la statale dalle piante cadute sotto il peso della neve. Diverse le vetture colpite dai rami, per fortuna senza conseguenze per gli automobilisti, in particolare nel territorio del comune di Campli dove il traffico è interrotto sulla Provinciale 262 (tratto Pagannoni-Campli).
Forti disagi alla viabilità anche in altre aree dell’entroterra: da Torricella Sicura a Basciano e nella zona tra il Vomano e il Fino. A Penna Sant’Andrea, questa mattina, sulla Statale 81 ci sono stati rallentamenti a causa di un mezzo pesante finito di traverso occupando parte della carreggiata opposta.
Sul posto sono intervenuti mezzi dell’Anas per rimuovere il veicolo e ripristinare la circolazione. Sulla provinciale 28, i mezzi della Provincia con l’aiuto dei Vigili del Fuoco sono intervenuti per rimuovere una quercia secolare che si è abbattuta sulla carreggiata.
Alle 13 di oggi, informa la Provincia che sta operando con 90 mezzi su tutto il territorio Teramano, le strade provinciali con maggiori criticità per la circolazione sono la 262 (tratto Pagannoni – Campli e in località Nocella di Campli), la 28 Atri-Pineto, la 23 di Cellino Attanasio, la Provinciale di Villa Brozzi-Montorio al Vomano, la 491 Montorio al Vomano-Tossicia, la 25 di Castelbasso e la 365 di Castiglione Messer Raimondo.
Questa mattina intanto gli assessori provinciali Elicio Romandini (Viabilità) e Eva Guardiani (Lavoro) hanno ricevuto in Provincia una delegazione di Pietracamela – fra gli altri il sindaco, Antonio Di Giustino, cittadini, operatori turistici, rappresentanti della società Gran sasso teramano – preoccupati per la stagione turistica invernale considerate le condizioni della provinciale 43 ancora chiusa dopo le piogge alluvionali dei giorni scorsi. Romandini ha assicurato che, nonostante il maltempo di queste ore, “l’impresa incaricata dalla Provincia sta lavorando alla rimozione dei massi ciclopici caduti a circa un chilometro dal bivio sulla statale e alla rimozione dell’altra frana otto tornanti più sopra. Riteniamo di riuscire a riaprire la strada a senso unico alternato entro venerdì prossimo”.
Ma il ciclone ‘Attila’ in queste ore sta sferzando anche il capoluogo e tutta la costa teramana. Difficoltà in mattinata per i mezzi pubblici che collegano il centro storico di Teramo ai quartieri e alle frazioni situati in collina. Sempre a Teramo, sono rimasti bloccati i passaggi a livello in località Villa Pavone.
Si segnalano alberi caduti in diverse vie della città, mentre in tarda mattinata si sono registrate brevi interruzioni dell’elettricità nel quartiere San Benedetto. Il Comune ha deciso che il Corpo di Polizia Municipale oggi resterà aperto fino alle 24 e domani mattina anticiperà l’apertura di un’ora, alle 6 anziché alle 7. Per segnalazioni urgenti, il numero da contattare è lo 0861.324317.
A creare le maggiori difficoltà sul litorale teramano sono stati gli alberi finiti sulle strade. Tanti gli interventi dei Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi che da questa mattina sono impegnati nella rimozione delle piante dalle carreggiate e nei soccorsi agli automobilisti rimasti bloccati dal maltempo, in particolare sulla Statale 16 in località Cologna Spiaggia.
Scuole chiuse in molti comuni nella giornata di oggi (non nella città capoluogo), molti sindaci in queste ore stanno firmando le ordinanze per la giornata di domani, mercoledì 27 novembre Questa mattina, il primo cittadino di Teramo, Maurizio Brucchi, al termine di una riunione del Centro operativo comunale (che tornerà a riunirsi nel pomeriggio), ha disposto il blocco delle attività didattiche e amministrative nelle scuole di ogni ordine e grado per domani.
Restano aperti invece i nidi del territorio comunale. Lezioni sospese domani anche a Giulianova, Roseto degli Abruzzi Montorio al Vomano, Torricella Sicura, Martinsicuro, Ancarano, Torano, e un po’ nel resto dei comuni del Teramano, specie quelli del comprensorio collinare e montano.
Attività didattica sospesa, infine, sia oggi che domani all’Università di Teramo. Le sedi universitarie del Campus di Coste Sant’Agostino resteranno comunque aperte, mentre per ragioni di sicurezza a partire da questo pomeriggio e per tutta la giornata di mercoledì sarà chiusa la sede della facoltà di Bioscienze e Tecnologie agro-alimentari e ambientali di Mosciano Sant’Angelo.




