CHIETI – È una primavera dimenticata, quella che tarda ad arrivare in larga parte dell’Abruzzo e anche a Chieti.

Un freddo graffiante, vento a tratti ma soprattutto una pioggia ininterrotta che dura da tutto il week-end.

A Chieti non mancano alluvioni e pozzanghere, colpa delle strade mal ridotte o di un maltempo esagerato per il mese di maggio.

Il mese di aprile ha già stupito la città per la Pasqua sotto la grandine, ora è maggio che sorprende con un cielo grigio da giorni.

Anche questo fine settimana ha costretto i giovani teatini a rinchiudersi in locali e a privarsi delle passeggiate tiepide che dovrebbero caratterizzare questo periodo.

Continua l’incessante pioggia, lasciando aperti gli ombrelli di cittadini quasi rassegnati a un clima ancora autunnale.

I fiori appena sbocciati si nascondono sotto la pioggia malinconica, la primavera si lascia desiderare: l’Abruzzo si scopre ancora in una fredda attesa.