TERAMO – Allagamenti, fiumi esondati, frane e strade chiuse: peggiora di ora in ora la situazione nel Teramano per le incessanti piogge che dalla scorsa notte stanno interessando l’intero territorio provinciale.
Forti disagi alla viabilità soprattutto sulla costa e sulla Vibrata. Il casello della Val Vibrata dell’A14 è stato chiuso in entrambe le direzioni per allagamenti, mentre l’Anas informa che è stata provvisoriamente bloccata al traffico la statale 16 adriatica tra Scerne di Pineto e Pineto per allagamenti.
Sulla Statale 81 “Piceno Aprutina” un tratto è chiuso in entrambe le direzioni tra Cermignano e il bivio per Cellino Attanasio a causa di una frana e della caduta di un palo di cavi elettrici sul piano viabile, Senso unico alternato invece sulla statale 80 “del Gran Sasso d’Italia”, per una frana a Pietracamela.
Chiuse le Provinciali 13 (Bellante-Ripattoni) per frane, la 12 in corrispondenza del ponte sul fiume Salinello, la 1/F di Controguerra, la 1 ad Ancarano (tratto dalla p1/b alla sp 1/f), la 5/F Corropoli mentre sulla Provinciale 23 Cermignano, da Bivio Petrione e Case Marano, i vigili stanno evacuando l’abitato causa allagamento. Probabile la chiusura anche sulla Provinciale 25 di Castellalto, fra Villa Zaccheo e Petriccione, in località Montecchia.
L’assessore alla Viabilità della Provincia, Elicio Romandini, fa sapere che “la situazione è gravissima su tutto il territorio provinciale” e invita “a non mettersi in viaggio a causa dell’elevato rischio frane”.
Nel capoluogo di provincia, preoccupa il livello del fiume Tordino.
Questa mattina è stato chiuso al traffico il ponte a Catena che collega al quartiere Carapollo ed è in vigore la viabilità alternativa verso Canzano.
Bloccato anche il sottopasso di Sant’Atto, dove questa mattina un’auto con a bordo due persone ha rischiato di esser sommersa dall’acqua.
I due sono stati soccorsi dai vigili del fuoco.
Allagamenti e difficoltà alla circolazione anche sulla Teramo-Mare. Fermi anche i mezzi della raccolta “porta a porta”, richiamati nella sede operativa della Teramo Ambiente di Carapollo. Da questa mattina è aperto in prefettura a Teramo il Centro coordinamento soccorsi di protezione civile.
Forti disagi anche su tutta la costa teramana. A Martinsicuro, litorale Nord, questa mattina è stato chiuso il sottopasso di via Bolzano dove da diverse ore sono in azione gli uomini della Protezione Civile di Villa Rosa con le idrovore. Allagamenti anche in via Mare, mentre si segnala la presenza di acqua e fango in via Trento e via del Semaforo. Chiuso anche il sottopasso di via Da Vinci a Tortoreto Lido e altri sono impercorribili fino a Silvi Marina, litorale Sud.
Più a sud, nel rosetano, i Vigili del Fuoco sono a lavoro da questa mattina per liberare le strade da acqua e fango. Allagati scantinati e magazzini, problemi anche in campagna in alcuni allevamenti.
Ma a preoccupare di più in queste ore è soprattutto il livello dei corsi d’acqua ingrossati dalle piogge. A Pineto il Calvano è esondato, allagate la zona industriale di Scerne di Pineto e l’area di Borgo Santa Maria. Tra Marche e Abruzzo, invece il Tronto ha superato il livello di guardia e viene monitorato da polizia stradale e vigili del fuoco. Esondato anche il Salinello, in piena il Vibrata, più a Sud il Vomano e il Tordino.
A causa del maltempo, il commissario prefettizio di Pineto e il sindaco di Atri hanno disposto la sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi.
Chiuse le scuole medie di San Nicolò a Tordino a Teramo e la ‘Fedele Romani’ a Roseto degli Abruzzi a causa degli allagamenti nelle aree esterne agli edifici.





