PESCARA – Fare luce sui troppi malori improvvisi che continuano a portare alla morte giovanissimi, nella fascia di età compresa tra 0 e 14 anni.

A chiedere chiarezza è la garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo Maria Concetta Falivene che ha dimostrato una totale apertura al confronto anche con il Comitato Difesa Minori, che riferito di 20 morti tra ragazzini dall’inizio del 2023 e che oltre ad un report chiede da tempo anche l’attivazione di un screening di prevenzione per la fascia 0-17 anni.

Per questo motivo, accogliendo la richiesta del Comitato Difesa Minori, la garante ha convocato per domani, 9 agosto, un tavolo tecnico in Regione: l’invito è stato accolto da Nico Liberati, portavoce del comitato.

L’incontro si terrà nella sede dell’ente, in piazza Unione, alla presenza di due esperti, i professori Alessandro Cappucci e Giovanni Frajese, oltre ad una rappresentanza della realtà associativa che si è sempre opposta al green pass.

La chiarezza chiesta dalla garante per l’infanzia e l’adolescenza Maria Concetta Falivene, non riguarda però solo le morti improvvise e gli screening per la prevenzione, ma anche l’avvio di un percorso di monitoraggio dei giovani che possa offrire dati chiari sull’uso e consumo di droghe e alcol tra i giovanissimi, per comprendere se anche queste possano aver contribuito ai malori, affermazioni che tuttavia hanno scatenato reazioni degli utenti social che hanno scritto: “A 8 anni non si muore per droga”.

La comune volontà è quella di averle delle risposte ed è per questo che è stato convocato il tavolo tecnico. Un incontro con cui si intende coinvolgere anche tutte le realtà coinvolte nella vita giovanile, dalle famiglie agli uffici scolastici, fino ai presidi e le associazioni sportive.

Un incontro per avviare il progetto che da mesi è già stato intrapreso in Regione, ovvero quello dell’istituzione di un registro delle morti improvvise, avviato su iniziativa del consigliere regionale di FdI Marco Cipolletti.