TORTORETO – Un malore improvviso se l’è portato via a 54 anni.
Tanta gente è rimasta senza parole per la morte di Patrizio Panichi, presidente del premio ‘Teramo che Lavora’ la cui edizione numero 17 era andata in scena a fine luglio sull’arenile di Tortoreto (Teramo).
L’ex imprenditore è deceduto due giorni fa nella sua camera da letto.
Lascia la moglie e una figlia.
Sua anche la presidenza della sezione di Tortoreto dell’associazione nazionale carabinieri.
IL CORDOGLIO DELLA SENATRICE PEZZOPANE
“Soni convolta. Solo pochi giorni fa eravamo insieme alla bella manifestazione Teramo che Lavora a Tortoreto. Ho partecipato a questo ed a numerosi altri eventi da lui organizzati, ci metteva tutto se stesso, passione ed entusiasmo”, le parole della senatrice aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane.
“Era rammaricato l’altra sera a Tortoreto – ha aggiunto la senatrice – deluso per gli ostacoli che aveva dovuto superare nell’organizzazione. Io l’ho incoraggiato a proseguire e a non farsi demoralizzare. Era un uomo vulcanico, pieno di iniziative. Conosciuto ed apprezzato anche fuori Abruzzo”.
“Ma chi mai poteva immaginare che quella sera a Tortoreto sarebbe stata l’ultima volta? Il giorno dopo l’evento di Tortoreto, mi aveva chiamata al telefono per ringraziarmi della presenza. Mi dispiace moltissimo. Alla moglie, a tutta la sua famiglia le mie sincere condoglianze”, ha concluso la Pezzopane.






