CELANO – Si accascia nel cantiere dove è al lavoro a Roma e muore; una tragica fatalità quindi dietro la scomparsa del 50 enne Maurizio Tomassini, originario di Celano (L’Aquila) ma da tempo residente a Pereto (L’Aquila).
Come riporta Il Centro, l’uomo di professione operaio, si trovava nella Capitale per svolgere dei lavori per un’azienda che si occupa di manutenzione delle reti ferroviarie.
Inutili i soccorsi dei colleghi che hanno tentato di rianimarlo, sul decesso la magistratura comunque aperto un’inchiesta, con ogni probabilità probabilmente si è trattato di un infarto.
L’improvvisa scomparsa ha suscitato profonda commozione sia a Celano che a Pereto dove l’uomo viveva ed era molto conosciuto e stimato da tutti.
“Una notizia che ci ha distrutto – le parole del vicesindaco Ezio Ciciotti, che conosceva bene Tomassini – gli piaceva lo sport, calcio e calcetto in particolare. Faceva il portiere e in diverse occasioni abbiamo anche giocato insieme. Un’ennesima tragedia che colpisce la nostra comunità che in circa 15 giorni è stata colpita da tre gravi lutti. Siamo tutti molto provati”.
Anche il sindaco Settimio Santilli ha commentato l’accaduto, legando a un post sui social il suo personale ricordo di quest’uomo, così gentile e ben voluto da tutti.
“Era un gran lavoratore – lo ricordano ancora gli amici – molto legato alla famiglia, per cui lascia un vuoto in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo”.
Lascia la moglie Laura e due figli, Andrea e Ilaria.
A Pereto, dove il 50enne si era ben integrato, era vicepresidente dell’associazione Pro loco. I funerali dovrebbero essere celebrati domani a Pereto, ma si attende il nulla osta del magistrato che ha disposto l’autopsia per fare piena luce sull’accaduto.





