L’AQUILA – Sfratto mancato e ancora 24 ore di tempo per il 70enne Martino Buontempo, aquilano che oggi alle 15.30 doveva lasciare il proprio appartamento del progetto C.a.s.e. di Bazzano (L’Aquila).

Il campanello è suonato puntuale ma lui, di lasciare la casa, non aveva e non ha la minima intenzione.

Non solo la comodità di un appartamento per ora quasi gratis ma il netto rifiuto è causato anche e soprattutto da alcuni problemi di salute e dallo stato della casa dove era in affitto precedentemente nella frazione di Paganica, a detta sua “F”, cioè circondata da edifici pericolanti.

È bastata una dichiarazione scritta, sul momento, che accenna alle sue condizioni psicofisiche e alla sua vecchia casa inagibile dove sarebbe impossibilitato a tornare per accontentare i dipendenti del Comune con l’ordine di sfratto prima, i tecnici del gas poi, e la polizia Municipale infine.

Il comandante, Eugenio Vendrame, gli ha accordato altre 24 ore di uso dell’appartamento e assicurato un sopralluogo per verificare l’effettivo stato dell’edificio dove dovrebbe tornare.

“Perché devo andare ad abitare nella mia vecchia casa se cade tutto a pezzi e io sto male? Io da qua non me ne vado” ha dichiarato l’uomo ostentando calma ma soprattutto fermezza, come si vede nel video realizzato da AbruzzoWeb.