CHIETI – Tutto pronto a Chieti per “Ascoltami – La memoria nelle storie”, evento organizzato dall’associazione Libera in memoria delle vittime innocenti delle mafie, il 19 luglio in piazza Vico.
Una serata che si inserisce negli eventi per il 25 esimo anniversario delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio.
L’evento è in collaborazione con Giancamillo Marrone del “Piccolo Teatro dello Scalo” ed è inserito nel programma de “Il Giardino delle pubbliche letture- serate d’estate insieme per l’arte e la cultura”, Coordinamento Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti.
Il 19 luglio alle ore 21.15, nel convitto nazionale ‘Vico’, dei ragazzi di Libera leggeranno, sulle musiche originali di Matteo Passarelli, alcune lettere dei familiari a Claudio Traina, Paolo Borsellino e altri eroi nella lotta contro la mafia.
Un modo originale per smuovere la sensibilità dei territori e ricordare l’educazione della giustizia.
“Questo evento segna uno dei primi passi di Libera qui a Chieti, con questa iniziativa vogliamo dare un segno della nostra presenza in veste di associazione sul territorio anche teatino”, afferma ad AbruzzoWeb Gilda Pescara, portavoce dell’associazione.
Un’occasione di sensibilizzazione e apertura per non dimenticare gli uomini che hanno tentato di cambiare e ribellarsi ad un sistema, quello della mafia, che in sordina minaccia la dignità del vivere.
Molti i giovani che, oggi, aderiscono all’associazione Libera, rete di associazioni e gruppi che nasce per diffondere la cultura della legalità, che è anche libertà.
“La memoria costituisce il pilastro dell’associazione, fare memoria è un impegno – continua Gilda Pescara – non si tratta semplicemente di ricordare le vittime piuttosto di dare un volto umano alle storie di uomini e donne raccontando momenti della loro vita degna di essere vissuta”.
“Le letture scelte per la serata restituiscono il significato di una memoria che guarda al presente e aspira ad un risveglio delle coscienze e alla costruzione del cambiamento”, conclude.






