SULMONA -“La mafia dei pascoli è una presenza di allevatori esterni non facilmente riconoscibile perché da decenni sono in qualche modo agganciati con questo territorio e purtroppo anche con operatori di questo territorio. Si tratta di una realtà che sta emergendo con le sue caratteristiche e con il volto spesso inquietante del sistema finalizzato all’accaparramento di risorse e finanziamenti pubblici. Il Parco sicuramente farà la sua parte, però la parte principale, sicuramente, la faranno i sindaci perché la gestione degli usi civici e comunque competenza dei Comuni”.
Lo ha detto il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara a margine del convegno in corso di svolgimento dal tema “Gli allevatori della montagna madre”.






