PESCARA – “Accogliere la proposta di Nicola Fratoianni di riconoscere la cittadinanza ai feriti di Macerata. Per un evento straordinario serve una risposta straordinaria”.
Lo dice in una nota Gamal Bouchaib, ex consigliere comunale straniero dell’Aquila, candidato alla Camera nel proporzionale L’Aquila-Teramo.
“È in atto uno stupro alla nostra democrazia – aggiunge – bisogna dare risposte serie e unitarie di una sinistra che dice no ai fascismi e ai razzismi, no a chi vede nel diverso la soluzione dei propri problemi, No a chi mistifica la realtà asserendo che l’evento di Macerata è un atto di un folle anziché ammettere che è il frutto di anni di politica dell’odio, e di rigurgiti fascisti”.
“La proposta del segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, di conferire la cittadinanza ai feriti di Macerata secondo l’art . 9 comma 2 della legge 91 del 1992 deve trovare tutti pronti ad un atto forte di identificazione nella Costituzione Italiana antifascista”.
“È una risposta a chi dice che il fascismo è finito e non c’è più – conclude Bouchaib – una dimostrazione che non è vero e non solo perché ci sono i movimenti neofascisti ma anche perché c’è una mentalità dei falsi valori che sono duri a morire e sono pronti a riprendere vigore qualora si presenti il terreno fertile”.





