ROMA – “Certo”: così Beppe Grillo, al suo arrivo alla Camera, ha risposto a chi gli domandava se il M5s resterà al governo.
Nessuna intenzione, al momento, di lasciare il governo Draghi da parte del garante del M5s che ha incontrato i parlamentari. È quanto viene ribadito a Montecitorio.
Ma sul tavolo, anche da parte dei parlamentari, è stata messa la necessità di portare avanti le battaglie del Movimento come quella della transizione ecologica che si traduce nella conferma del superbonus 110%, anche a costo di arrivare ad un accordo con cui fare un tagliando alla misura.
Resta poi il nodo del superamento dei due mandati per chi ha ottenuto cariche elettive, la permanenza nel governo Draghi, la questione Sicilia con la possibile ricandidatura di Giancarlo Cancelleri.
Grillo, ai suoi, ha spiegato di non avere nessuna intenzione di derogare al tetto del secondo mandato per gli eletti ed, anzi, a chi ha alle spalle due legislature, avrebbe chiesto di supportare questa sua posizione: nessuna intenzione di derogare per due, 5, 10 persone, avrebbe detto. Bisogna far crescere la struttura, ha sottolineato, viene riferito, e poi vedremo come non disperdere le esperienze maturate.






