ROMA – Su ogni acquisto verranno emessi dei biglietti virtuali per partecipare alle estrazioni dei premi, tre ogni mese: primo premio da 50 mila euro, secondo da 30 mila e terzo da 10 mila.

Si chiama “Lotteria degli scontrini”, e il governo giallorosso vuole usarla per scongiurare l’aumento dell’Iva, insieme ad altre misure come stretta sulle compensazioni dei crediti Inps; software antifrodi, in particolare nei settori a maggior rischio evasione; incentivi all’uso della moneta elettronica.

Il Governo è al lavoro per trovare, con la manovra di bilancio per il 2020, i 7,2 miliardi indicati alla voce “lotta all’evasione fiscale” nella Nota di aggiornamento al Def (Documento di economia e finanza) approvata dal consiglio dei ministri il 30 settembre. Alla maggior parte degli addetti ai lavori l’obiettivo sembra ambizioso, per non dire irrealistico.

La lotteria – come ricorda Il Corriere della Sera -, già sperimentata con alterni risultati in alcuni Paesi (Portogallo, Slovacchia, Malta), dovrebbe spingere tra l’altro i consumatori a pagare con moneta elettronica.

Tre premi, dunque. Dal 2021 le estrazioni dovrebbero avere cadenza settimanale, ma ci sarà dal 2020 anche un’estrazione finale ogni anno, che rimetterà in gioco tutti i biglietti, con un premio da un milione di euro.

Un’idea che mira ad incentivare il pagamento con carte di credito e bancomat: chi lo farà avrà difatti una doppia probabilità di vincere perché, a parità di importo, il sistema gli assegnerà un numero doppio di biglietti virtuali rispetto al pagamento in contanti.

Inoltre, mentre a chi paga con la moneta elettronica il sistema attribuirà automaticamente i biglietti, chi usa il contante dovrà invece dare il proprio codice fiscale all’esercente. I cittadini potranno poi controllare su un sito dedicato i biglietti loro assegnati e le estrazioni della lotteria.