Passate le 20 giornate di campionato di serie A, la situazione non appare più delineata come prima della sosta invernale. L’Inter è forte ma incontra delle difficoltà, l’Atalanta avanza con scatti intensi e prestazioni adrenaliniche, mentre il Napoli procede da capolista, apparentemente distante dalle sgomitate di chi lo segue.
E dando uno sguardo alle quote serie A, appare subito chiaro chi è la favorita del grande pubblico. Sicuramente è presto per tirare le somme o per avere la certezza su chi si porterà a casa la coppa. Ciò nonostante, ci sono già tanti segnali da parte delle prime della classifica e, tra esoneri, nuovi allenatori e questioni di mercato, la disputa sembra essere tutta da giocare.
Frattesi, Asllani, Inzaghi e l’Inter
L’Inter di Simone Inzaghi sta affrontando una fase di stanchezza, con particolari frizioni al centrocampo. Davide Frattesi, arrivato dal Sassuolo, ha mostrato sprazzi del suo talento, ma potrebbe aver espresso il desiderio di avere più spazio in campo. Il suo agente ha avviato contatti con club come Roma e Napoli, sebbene l’Inter valuti il giocatore almeno 45 milioni di euro e preferirebbe posticipare eventuali trattative al mercato estivo.
Kristjan Asllani, regista albanese, ha avuto opportunità limitate perché oscurato dalla presenza di Hakan Çalhanoğlu. Ciò nonostante, le sue prestazioni altalenanti, come quelle della finale di Supercoppa Italiana, hanno sollevato dubbi sulla sua permanenza a lungo termine.
Nonostante sia un “momento no”, Inzaghi mantiene la fiducia nel progetto nerazzurro. Ha sottolineato l’importanza di Frattesi nel suo schema tattico, dichiarando: “Conto tantissimo su Davide. È pienamente dentro al progetto”. Inzaghi ha anche difeso Asllani dalle critiche, evidenziando episodi arbitrali sfavorevoli che hanno influenzato le prestazioni del giovane centrocampista.
Il progetto Conte
Antonio Conte, alla guida del Napoli, ha intrapreso un progetto ambizioso e coerente: mantenere la squadra ai vertici del calcio italiano ed europeo. Ha espresso ammirazione per l’Atalanta, definendola un modello da seguire, soprattutto per la capacità di ottenere risultati attraverso il duro lavoro e una gestione oculata delle risorse.
Ha dichiarato: “I salti multipli non si possono fare”, per sottolineare la necessità di costruire una base solida e graduale, come è solito fare. Sotto la sua guida, il Napoli ha mostrato una maggiore solidità e determinazione, risalendo la classifica e diventando una delle principali contendenti per lo scudetto. Il lavoro di Conte ha trasformato la mentalità della squadra, rendendola più competitiva e pronta a confrontarsi con le migliori in campo.
L’Atalanta corta, dura e concentrata di Gasperini
Gian Piero Gasperini continua a plasmare una squadra compatta e determinata, capace di competere su più fronti. La rosa per la stagione 2024/2025 è stata costruita con attenzione, mantenendo un nucleo centrale stabile con nuovi innesti per affrontare Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
Tatticamente, l’Atalanta adotta un sistema di gioco basato sul 3-4-2-1, con variazioni in fase di possesso e non possesso. La squadra mostra una difesa a tre solida, centrocampo dinamico e attacco versatile, capace di adattarsi alle diverse situazioni di gioco.
La gestione dei portieri è un chiaro esempio della strategia di Gasperini: Marco Carnesecchi è impiegato in campionato e Coppa Italia, mentre Juan Musso difende i pali nelle competizioni europee. Rotazione azzeccata, visto che ha garantito freschezza e competitività in ogni gara.
Milan in rimonta, Juventus altalenante
Il Milan di Conceição ha mostrato segnali di ripresa. Nell’ultima partita, i rossoneri hanno ottenuto una vittoria in rimonta per 2-1 sul campo del Como. Dopo essere passati in svantaggio al 60º minuto con un gol di Assane Diao, il Milan ha reagito rapidamente: Theo Hernández ha pareggiato al 71º minuto; pochi minuti dopo, Rafael Leão ha segnato il gol decisivo al 76º minuto. Questa vittoria ha portato il Milan al settimo posto in classifica con 31 punti e ha riacceso la speranza per le competizioni estere.
La Juventus di Motta, invece, nonostante l’imbattibilità in campionato, continua a collezionare pareggi, l’ultimo dei quali nell’1-1 contro l’Atalanta. Attualmente, è quinta in classifica con 34 punti, 15 in meno rispetto alla stessa fase della stagione precedente, ma Motta sembra fiducioso di poter trasformare i pareggi in vittorie.
La Lazio sta vivendo una stagione altalenante, al quarto posto in classifica con 36 punti, frutto di 11 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Nonostante alcuni risultati deludenti, rimane in corsa per un posto nelle competizioni europee. Con l’Inter che ha interrotto la sua striscia di vittorie e il Napoli che continua a guidare la classifica, la lotta per lo scudetto appare più aperta che mai.






