L’AQUILA – Altra grana giudiziaria per il Comune dell’Aquila citato in  tribunale per quasi 120mila euro  per danni causati dall’acqua  straripata a causa del maltempo in alcuni locali di via Vicentini da una fognatura pubblica in due diverse occasioni: nel 2018 e nel 2019. La richiesta di danni arriva da una assicurazione che a sua volta ha dovuto pagare la somma  a titolo di indennizzo contrattuale ai titolari del locale e del palazzo di via Vicentini e a In’s Mercato  Spa, lì ospitato.

I ricorrenti, che hanno avviato la  causa da tempo, sostengono che i locali furono devastati, di lì la sostanziosa richiesta risarcitoria. Il Comune non intende assolutamente pagare, come si evince dalla delibera di giunta che invita l’avvocatura municipale a opporsi.

“Altro non resta”, sostiene l’ente locale, “che difendere i diritti del Comune anche rappresentando che la gestione  della rete fognaria riposa da quasi 25 anni nella Gran Sasso Acqua (Gsa società partecipata del comune), chiamando in garanzia l’assicuratore del Comune e approntando ogni difesa dell’ente in ogni stato e grado del giudizio previa autorizzazione della giunta comunale”. Autorizzazione che è stata concessa il 10 ottobre scorso.