TORTORETO – I carabinieri vanno per sedare una lite tra fratelli e scoprono, inaspettatamente, piante di marijuana in casa.
È accaduto ieri a Tortoreto, (Teramo) in contrada Muracche.
Due fratelli, uno di 23 l’altro minorenne, hanno avuto un diverbio per futili motivi.
Ad un certo punto il minorenne ha impugnato un coltello da cucina e l’ha brandito in testa al familiare procurandogli ferite lacerocontuse guaribili in 10 giorni.
A quel punto, sul posto sono intervenuti i carabinieri i quali, dopo aver chiesto autorizzazione alla procura dei minorenni dell’Aquila, hanno perquisito l’abitazione dove i due fratelli abitano con i genitori.
Quando i militari hanno aperto la porta della camera del ragazzino hanno trovato una mini serra per la coltivazione della marijuana.
Ventilatori, scaldatori, concimi e sette piante di marijuana alte quasi un metro e 90 centimetri erano stati allestiti vicino al letto.
A quel punto è scatata la denuncia per lesioni personali e coltivazione di stupefacenti.
Il coltellaccio utilizzato per ferire il fratello è stato ritrovato nella siepe del giardino.






