L’AQUILA – “No alla militarizzazione del Corpo forestale dello Stato”, “Civili per natura”, “L’Italia ha bisogno della Forestale”.
Questi alcuni degli striscioni e bandiere che hamno contrassegnato la protesta del sindacato nazionale forestale promossa oggi a Fonte Cerreto (L’Aquila), alle falde del Gran Sasso aquilano, dove sono in corso le riprese della fiction Un passo dal cielo 4, che vede tra i protagonisti proprio esponenti del corpo nato nel 1822 che verrà presumibilmente aggregato ai Carabinieri.
Una manifestazione per dire ancora una volta no alla soppressione del corpo “che da quasi 200 anni è in prima linea nella salvaguardia e protezione dell’ambiente e degli animali”.
La protesta è tornata ad acuirsi dopo che dal Consiglio dei ministri di ieri è arrivato anche il sì all’accorpamento della Forestale nell’arma dei Carabinieri, con il quale le forze di polizia che passano da 5 a 4.
Un’operazione che non determinerà una diminuzione dei “poliziotti” nelle “strade” ha promesso il premier Matteo Renzi, mentre il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha assicurato che verrà “salvaguardata la professionalità” della Forestale, con la creazione di “un comando specifico”.
Argomentazioni che, però, non bastano a fermare la protesta. (alb.or.)





