L’AQUILA – Un’odissea quella che raccontano i pendolari della linea ferroviaria Sulmona – L’Aquila: treno che viaggia lentamente (“a passo d’uomo”, scrivono in una nota), vagone senza luci e gente costretta a stare in piedi per tutto il tempo a causa della mancanza di spazi.
In un video che hanno girato documentano anche una circostanza pericolosa, con una sbarra che si alza durante il passaggio del treno.
Sul piede di guerra il Comitato pendolari, in vista della sospensione della tratta a causa di lavori di manutenzione, che in una nota denunciano diversi disagi e criticità che caratterizzano il servizio.
“È vero che Rfi e Trenitalia hanno bisogno di mostrarci che la linea ha realmente bisogno di manutenzione – scrivono nella nota – ma far accadere quello che è accaduto oggi ci sembra un po’ eccessivo. Tra l’altro, e confermiamo quello che abbiamo sempre detto: non diciamo che la manutenzione non sia necessaria, anzi, ma nessuno ci ha ancora spiegato come mai questa sia l’unica linea italiana a chiudere per tale attività”.
Il Comitato spiega di aver avuto ieri la notizia che la strada statale Subequana non riaprirà la settimana prossima, “quindi gli abitanti di Raiano, per andare a L’Aquila, dovranno sorbirsi quasi due ore di pullman! E poi Trenitalia dice che ad agosto non c’è traffico. Ci crediamo! Con queste percorrenze è normale che i lavoratori provvedano in altro modo”.
I pendolari denunciano il fatto che ieri il treno delle 6.15 da Sulmona è partito con una sola automotrice, qunindi per alcuni il viaggio è stato in piedi. Poi il treno delle 06.49 da Sulmona è stato caratterizzato da altri disagi: “da San Demetrio raffica di segnali a via impedita che fanno viaggiare il treno a passo d’uomo. Ciliegina sulla torta: a Paganica la sbarra di un passaggio a livello si apre mentre passa il treno! Treno delle 17.57 da L’Aquila: il viaggio – nella carrozza posteriore – avviene senza luci. In galleria gli amanti del brivido possono provare nuove emozioni”. Elisa Marulli





