L’AQUILA – Un libro autobiografico dal titolo che la dice tutta, Poliziotto – storie vere di Nicola Longo sul lavoro della Polizia di Stato raccontato in prima persona da un agente che quelle storie le ha vissute sul campo.
Una raccolta di racconti realmente accaduti all’agente Nicola Longo durante la sua lunga carriera nella squadra Mobile di Roma dagli anni ’70, presentata oggi all’Aquila.
“È un libro che ho scritto insieme a Federico Fellini, chiaramente ispirato alla mia attività lavorativa che lui voleva anche riprodurre in un film che rappresentava anche la mia vita poliziesca” ha spiegato l’autore del libro ai microfoni di AbruzzoWeb.
“Ho deciso di pubblicarlo e sembra aver riscosso tanti consensi e per questo sono contento”, ha aggiunto.
Sull’Aquila, città in cui ha insegnato presso la facoltà di Scienze dell’investigazione, ha aggiunto di avere “tanti ricordi belli e mi dispiace tantissimo vederla così, vedere che non riesce a venire fuori da questa situazione. Speriamo che torni presto a volare”.
La presentazione di questo libro è avvenuta quasi contemporaneamente al convegno organizzato dall’Università sulla sicurezza e la legalità a cui interveniva come ospite d’onore Maria Falcone, sorella del celebre magistrato Giovanni, assassinato dalla mafia il 23 maggio 1992.
Alla presentazione c’erano anche il professor Francesco Sidoti, il questore dell’Aquila, Vittorio Rizzi , il procuratore della Repubblica, Fausto Cardella, e il segretario del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia), Michele Alessi.
“Il Siulp cerca di garantire sicurezza ai cittadini, e per garantire una sicurezza sempre migliore – ha detto quest’ultimo – Abbiamo scelto L’Aquila, che è un Ateneo, per avvicinare gli studenti alla Polizia e alle Istituzioni, alla Magistratura, perché deve esserci questa vicinanza”.






