L’AQUILA – “Tutto quello che potremo fare, lo faremo nel decreto, non c’è tempo da perdere, il disegno di legge Pezzopane avrebbe un iter troppo lungo e sono convinta che la senatrice abbia a cuore non la gloria personale, ma le sorti della città”.

Questa la strategia illustrata oggi dalla senatrice del Nuovo centro destra Federica Chiavaroli, relatrice in Parlamento dello stesso dl, e dal consigliere comunale d’opposizione Giorgio De Matteis al sindaco Massimo Cialente in un incontro previsto inizialmente alle 11 e anticipato alle 10.30.

Una strategia che consiste nello svuotare il disegno di legge sulla governance della ricostruzione della senatrice Stefania Pezzopane e arricchire il più possibile l’articolo 11 del cosiddetto decreto enti locali, con 16 commi dedicati all’Aquila, apportando profonde modifiche al testo attuale, che ha provocato una levata di scudi, da imprese e professionisti per norme che penalizzano i territori e introducono nuova burocrazia.

All’incontro hanno partecipato anche il vice sindaco Nicola Trifuoggi, gli assessori Pietro Di Stefano (Ricostruzione e Pianificazione), Maurizio Capri (Ricostruzione pubblica) e Betty Leone (Risorse Umane, Cultura) e il consigliere comunale Giorgio De Matteis. È intervenuta inoltre brevemente la senatrice Pezzopane.

Domani è previsto, sempre sul decreto, alle 18.30 un vertice a Roma al ministero dell’Economia tra una delegazione aquilana e il sottosottosegretario Paola De Micheli, che ha la delega specifica per il post-sisma.

“Così com’è – spiega la Chiavaroli – questo decreto non va, cercheremo di capire perche, per esempio, nel famoso comma 2 l’autorità anticorruzione ha introdotto l’incompatibilità tra aziende e professionisti locali. La ricostruzione deve essere infatti trasparente nell’assoluta legalità, ma non bisogna porre freni e ostacoli inutili”.

“I tempi per approvare il fatidico disegno di legge, a cui si lavora oramai da oltre un anno, sono troppi lunghi, per di più in un Parlamento a dir poco intasato da emergenze varie. Con il decreto la partita si può risolvere entro l’autunno”, ha concluso.

“Il decreto cos’ com’è – ha infine affermato De Matteis – porta più problemi che soluzioni, l’attività ch sta svolgendo la senatrice Chiavaroli è dunque quella di raccogliere le esigenze reali del territorio,  per apportare al testo tutte le modifiche necessarie”.

“E’ chiaro che nel momento in cui c’è un decreto legge varato al governo – aggiunge De Matteis –  di cui anche la Pezzopane fa parte, io mi porrei il problema di qualche errore compiuto, tenendo conto che una volta approvato il decreto, il disegno di legge molto probabilmente non avrà più ragione di esistere”.

Filippo Tronca

PEZZOPANE: “COLLABOREREMO MA LA MIA LEGGE SERVE”

“Sicuramente utile la presenza della senatrice Federica Chiavaroli, oggi al Comune dell’Aquila. Ci siamo riconfermate l’impegno a lavorare in squadra. Lei sarà correlatrice del decreto enti territoriali insieme alla collega del Partito democratico Magda Zanoni. È un’opportunità importante, perché saranno proprio le due relatrici a dare i pareri sugli emendamenti dei gruppi parlamentari e a farli propri, con gli emendamenti dei relatori”.

Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane, a conclusione dell’incontro al Comune dell’Aquila tra l’esponente del Nuovo centro destra e il sindaco, Massimo Cialente.

All’incontro era presente anche il consigliere comunale di opposizione Giorgio De Matteis, non citato tanto dalla Pezzopane quanto da Cialente nella sua successiva nota.

“Insieme abbiamo riconfermato al sindaco dell’Aquila il nostro impegno per modificare il testo del decreto, che non è in linea con quanto previsto invece nel disegno di legge Pezzopane – prosegue la senatrice dem – Non è la prima volta che io e la senatrice Chiavaroli collaboriamo. Lo faremo anche stavolta”.

La Pezzopane ricorda di essere stata “la prima a chiedere al governo e al sottosegretario Paola De Micheli di anticipare nel decreto enti territoriali quanto possibile delle norme previste nel mio ddl. L’importante è la sostanza e non la forma – fa notare – Gli emendamenti che saranno presentati in commissione, per migliorare il decreto legge, sono esattamente gli stessi che sono già stati concordati nei giorni scorsi dalle associazioni di categoria e da tutti i soggetti che hanno partecipato ai tavoli in Regione”.

“Sono emendamenti che, come hanno ribadito stamani sia il sindaco, Massimo Cialente, che l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, ripropongono esattamente il contenuto del mio ddl, con cui il decreto dovrà coincidere – scrive ancora – Si tratta di questioni importanti, come le norme contestate al comma 2 dell’articolo 11, relative agli incarichi di progettisti e direttori dei lavori, le modifiche suggerite dagli amministratori di condominio, le nomine degli uffici speciali. Solo per citare le più critiche”.

E secondo la Pezzopane, “ora che anche la senatrice Chiavaroli conosce i problemi del decreto ed è a conoscenza di quali sono le esigenze del territorio e quali emendamenti siano necessari, mi auguro che farà di tutto per sostenerli, nel corso del dibattito in commissione e in aula. È evidente che il mio ddl propone una visione ben più organica e complessiva e contiene norme già condivise con tutti i soggetti interessati – fa notare – Ma come ho spiegato più volte, ha tempi più lunghi. Io stessa chiedo rapidità da sempre, non da oggi”.

“La legge rappresenta  una sorta di mappa, di vademecum, le cui norme potranno essere stralciate e inserite in altre contesti legislativi, che ne anticipino i contenuti ma dentro una visione organica -prosegue ancora la Pezzopane – La priorità è che la forma non stravolga la sostanza, come nel caso del decreto enti territoriali, che dovrà essere sempre in sintonia con le norme condivise del mio ddl”.

“Tutti gli emendamenti illustrati dal sindaco e dagli assessori oggi in Comune, anche alla senatrice Chiavaroli, sono già nelle mani del sottosegretario De Micheli, che li sta valutando. Domani nell’incontro al ministero dell’Economia li concorderemo”.

CIALENTE: ”GRAZIE PER LA SENSIBILITA”’

“Ringrazio la senatrice Chiavaroli – ha dichiarato il sindaco Cialente – per la sensibilità istituzionale dimostrata nel voler incontrare la Giunta comunale, in vista del suo impegno di relatrice su un decreto decisivo per il futuro della ricostruzione. Si è trattato di un incontro proficuo, durante il quale abbiamo ribadito alla senatrice Chiavaroli le criticità presentate dal decreto e la necessità, in sede di conversione in legge, di emendare il testo riprendendo i punti essenziali che erano inseriti nella proposta a firma della senatrice Pezzopane”.

Secondo il sindaco, “sono molteplici gli aspetti sui quali è necessario intervenire con degli emendamenti. In particolare, insieme con gli assessori, abbiamo sottolineato i nodi fondamentali, costituiti dalla questione della white list, che va reinserita nel testo, a salvaguardia della legalità e a tutela da infiltrazioni di tipo malavitoso nella ricostruzione – ha aggiunto – Vi è poi la norma che riguarda le figure del progettista, del direttore dei lavori e dei collaudatori, in merito all’incompatibilità con forme di collaborazione, nei tre anni precedenti e nei tre successivi, con la ditta esecutrice dei lavori. Una clausola che, evidentemente, taglia fuori le ditte aquilane dalla ricostruzione”.

“Altro punto critico è costituito dall’individuazione del soggetto attuatore in quegli aggregati edilizi, e nel centro storico sono moltissimi, che vedono insieme porzioni di fabbricato di proprietà privata ed altre di proprietà della Curia, dal momento che va assicurato il diritto dei proprietari a potersi esprimere sul progetto, anche quando il soggetto attuatore è diverso. Vi è poi – ha proseguito Cialente – il problema del personale, impiegato nella ricostruzione, in servizio al Comune dell’Aquila e nell’Ufficio speciale. Occorre infatti, per non determinare una paralisi amministrativa e organizzativa, che, da una parte, vengano garantiti gli attuali livelli occupazionali, anche in riferimento al personale a tempo determinato, e dall’altro che si possa procedere con nuove assunzioni, dal momento che abbiamo risorse umane assolutamente inadeguate alla mole di lavoro”.

“Un altro punto cardine è rappresentato dalla nomina dei coordinatori degli uffici speciali, che andrebbe a escludere gli enti locali e a riportare la scelta esclusivamente in capo al governo. Abbiamo, infine, ribadito la necessità di una norma per definire gli aspetti relativi al passaggio di proprietà ai Comuni in riferimento al meccanismo della sostituzione edilizia. Su questi punti, riguardanti aspetti normativi e procedurali – ha fatto notare il sindaco – è necessario emendare il testo che approderà in Parlamento”.

“In questo senso abbiamo riscontrato apertura e disponibilità da parte della senatrice Chiavaroli che, da parte sua, ha ribadito la volontà di sostenere una modifica migliorativa del testo, sempre garantendo le norme a salvaguardia della legalità ma, al contempo, lavorando all’obiettivo di snellire, e non certo di ingolfare, le procedure – ha concluso – Condividendo l’importanza di questo strumento normativo per la ricostruzione della città negli anni a venire la senatrice, ha pertanto, sottolineato il suo massimo impegno per migliorare il testo ed eliminarne le criticità attraverso proposte di emendamento, anche attuando una task force parlamentare con la stessa senatrice Pezzopane”.