Non si vive solo di competenze informatiche, conoscenza della lingua e chi più ne ha più ne metta. In questo particolare momento storico, spesso, per alcuni lavori, le ‘soft skill’ hanno quasi la stessa importanza delle hard skill. Cioè delle competenze esclusivamente tecniche.

Ecco, quindi, quali sono le soft skill che possono farti passare un colloquio di lavoro ed essere competitivi.

Non limitarsi al compitino

Tutti i mestieri, sono, sono a rischio. O, meglio, almeno sulla carta, nel giro di qualche anno possono essere sostituiti da altro. Perfino il food, settore che proprio per il fatto di assolvere a una esigenza primaria sembrava intoccabile, sta risentendo delle innovazioni che la tecnologia porta con sé.

Basti pensare, ad esempio, al fatto che oggi ci sono degli chef robot che sostituiscono gli chef veri e propri. Per non parlare, poi, dei camerieri che in Asia e in America stanno già per essere sostituiti dai robot. Un settore difficilmente scompare, c’è da dire questo. Si evolve, ma non scompare.

Se vogliamo allargare il raggio d’azione anche verso una esigenza non primaria, pensiamo al settore dei giochi, che deve far fronte anche a continui cambi di legge che, da un giorno all’altro, stravolgono tutto. Ebbene, in un settore così complesso, si è provato a inseguire il trend del ritorno del vintage: giusto per dirne una, c’è chi è davvero esperto nel gioco delle carte e sa benissimo il valore delle carte a blackjack. Il motivo? Basti vedere la differenza rispetto solo a qualche anno fa e come, in effetti, stiamo andando verso una nuova forma di gioco che riprende quanto di buono c’è stato nel passato e lo ha portato nel presente.

Ecco, limitarsi al compitino, senza evolvere le conoscenze, è un rischio troppo grande.

Saper adattarsi

Amare o odiare la vita d’ufficio. Apprezzare o meno lo smart working. Questi sono, almeno per adesso, i due filoni su cui sta andando l’attuale mondo del lavoro, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19. In un tempo, come quello attuale, dove si cambia continuamente posto di lavoro, la capacità di adattarsi anche a contesti non sempre familiari è fondamentale.

Non si sta certamente dicendo di ‘sopportare’ l’ambiente di lavoro o condizioni indecenti ai confini della legalità ma, semplicemente, di riuscire a trarre il meglio da ogni situazione. Si va in un’azienda che lavora in smart working? Se si è sempre lavorati in ufficio, bisogna adattarsi in maniera rapida così che si possa dare sempre il massimo. E la stessa cosa vale per la situazione opposta.

L’adattamento a vari contesti lavorativi oggi è estremamente importante perché, comunque, il posto fisso, salvo quello statale, non esiste più e quindi si può cambiare lavoro da un momento all’altro.

Fare esperienze nuove

I cv sono totalmente diversi rispetto al passato. Inserire una esperienza nuova e diversa, come ad esempio il viaggiare da soli, è un plus notevole. Perché dimostra un’apertura mentale che non sempre è facile da trovare e, quindi, di per sé una elasticità e un problem solving non comuni.

Sì, inserisci nel curriculum anche le tue passioni!