ROCCA DI MEZZO – Un mega progetto per un resort ai Piani di Pezza sta destando le preoccupazioni degli ambientalisti, risalente al 2014 ma che rimbalza sulla rete proprio a pochi giorni dall’approvazione da parte della Giunta regionale del progetto di ampliamento degli impianti sciistici di Campo Felice e Ovindoli-Monte Magnola.

Su una superficie di 270 mila metri quadri, nell’altopiano del comune di Rocca di Mezzo (L’Aquila) nel cuore del Parco regionale Sirente-Velino, sono previsti 10 alberghi, 4 mila metri quadrati destinati allo shopping, 168 appartamenti, 70 tra caffè e ristoranti, 150 chilometri di piste da sci, servizi sanitari, scuola e spa.

“Il multifunzionale resort nell’Italia centrale gode di una location unica situata ad appena mezz’ora di auto dall’aeroporto dell’Aquila, ad un’ora da quello di Pescara e ad un’ora e mezza da quello internazionale di Roma”, si legge nella presentazione in inglese.

Un piano dettagliato, con tanto di render, messo a punto dalla White Oak company, un fondo di investimento internazionale con sede a Ginevra, in Svizzera, ma che per l’operazione in Abruzzo coinvolgerebbe dei magnati russi.

L’interesse di questi ultimi è confermata dal sindaco di Rocca di Mezzo, Mauro Di Ciccio. “Si sono fatti vedere più volte, anche recentemente – dice – ma nessun contatto formale, e l’interesse era rivolto più verso l’ampliamento delle stazioni sciistiche esistenti che per Pezza, anche perché quella è tutta zona sottoposta ai vincoli ambientali Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona di protezione speciale), che verso Lucoli invece non ci sono”.

Come si legge sul sito della White Oak, si tratta di un “fondo di investimento internazionale le cui priorità sono una residenzialità globale e investimenti commerciali su complessi residenziali. L’obiettivo principale della compagnia è la continua ricerca di nuove opportunità di investimento nei mercati di sviluppo più attrattivi”.

“Gli appetiti ci sono ma sono comunque le amministrazioni comunali a dover dare gli ‘ok'”, aggiunge Di Ciccio, annunciando l’imminente presentazione di un progetto per lo stadio del fondo da realizzare proprio ai Piani di Pezza, per il quale il Comune ha impegnato più di un milione di euro e che prevede un anello illuminato ed infrastrutture amovibili in grado di accogliere anche gare mondiali.

“I Piani di Pezza non sono messi in discussione” per il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, per il quale tra l’altro “l’investimento, che prevedeva 2 mila posti di lavoro, è già stato dirottato a Crans-Montana, in Svizzera”.

“Una cosa è il collegamento Ovindoli-Campo Felice di cui si parla da 40 anni ma che non si farà – aggiunge – altra cosa è il completamento dei singoli impianti, che è invece approvato da anni, e che attraverso una seggiovia in più per ciascuna delle due stazioni consentirà sia a Campo Felice che a Ovindoli-Magnola di avere dalle 3 alle 5 piste in più. Mancavano le risorse e sto cercando di farle stanziare per questo obiettivo”.

“Ciclicamente qualcuno propone e qualcun’altro fa un’associazione per opporsi alla proposta – aggiunge – ma la Pubblica amministrazione parla per atti, in Regione nessuno ha presentato alcun progetto e oggi siamo impegnati finalmente a completare le due stazioni secondo quanto approvato”.