L’AQUILA – Sarà una giovane turca, che vive all’Aquila dal 2018, ed è ricercatrice del Gssi, Cansu Sonmez, ad accendere il braciere della Memoria il 5 aprile sera in occasione delle manifestazioni per commemorare le vittime del sisma del 2009.
Lo ha annunciato il sindaco Pierluigi Biondi in una conferenza stampa che si è tenuta a palazzo Fibbioni ricordando anche le iniziative di raccolta di fondi del Comune per Turchia e Siria, come pure per il popolo ucraino, oltre all’intento del Comune di dare un ulteriore senso di internazionalizzazione delle manifestazioni del 6 aprile.
Accanto a lui anche il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi nella veste di rappresentante dei Comuni del cratere il quale ha ribadito come ci sia una unicità e sinergia di intenti e di solidarietà di tutto territorio colpito dal terremoto. Presenti nella conferenza stampa anche rappresentanti della prefettura, scuole, Curia e tabaccai.
“La regione della Turchia colpita dal sisma”, ha detto la ricercatrice (nella foto alla sinistra del sindaco), è la meno progredita del Paese e ci sono stati 50mila morti e i senzatetto sono un milione. Sarà difficile riprendersi. Insomma condividiamo lo stesso dolore che ha provato L’Aquila. Io vivo qui e ogni giorno vedo un segno della rinascita. L’Aquila insegna molto ed è una speranza anche per la rinascita in Turchia Grazie per quello che state facendo per noi”.
La ricercatrice, specializzata in studi urbanistii, ha poi aggiunto che spera che nel suo Paese gli edifici danneggiati vengano ricostruiti solidi come si sta facendo nel capoluogo di regione.
A lei il sindaco ha donato il fiore della memoria ovvero un croco di colore viola, il fiore dello zafferano, raffigurato su una spilla che anche nel 2023 verrà distribuita gratuitamente, il simbolo è stato individuato dal Comune dell’Aquila per ricordare le vittime del sisma e potrà essere indossato nel periodo delle celebrazioni e ricorrenze di commemorazione. E’ possibile trovarlo anche nelle tabaccherie e nelle parrocchie.
Nel pomeriggio del 5 aprile ci sarà una messa alle 18 nella chiesa delle Anime Sante. Alle 21.30 ci sarà il raggruppamento in via XX Settembre per la fiaccolata con l’arrivo al Parco della memoria e l’accensione del braciere. Alle 3.32, durante la notte, i 309 rintocchi delle campane. Giovedì 6 aprile è prevista la deposizione di un cuscino dinanzi alla Casa dello Studente, alla memoria di Antonietta Centofanti, zia di uno degli studenti rimasti vittima nel crollo e attivista.
Per il corteo è prevista la presenza dei sottosegretari Fausta Bergamotto ed Emanuele Prisco ma il sindaco non esclude che possano aggiungersi altre autorità di governo.






