L’AQUILA – Il giudice onorario del tribunale dell’Aquila Angelo Caporale ha assolto perché il fatto non sussiste Giovanni Papa, titolare dell’impresa aquilana di traslochi “Stella Alpina”, dalle accuse di lavoro nero ed evasione dell’Iva.
Nel gennaio 2015 la Guardia di Finanza gli aveva sequestrato beni per 200 mila euro, provvedimento emesso dal gip del Tribunale Guendalina Buccella su richiesta del sostituto procuratore Fabio Picuti.
Tra i sequestri c’era, in particolare, una casa nel quartiere di Santa Barbara. “Siamo molto soddisfatti – spiega il legale dell’uomo, Vincenzo Calderoni – perché è stata accolta pienamente la tesi difensiva e sono stati dissequestrati già da oggi gli oltre 200 mila euro. Siamo soddisfatti anche perché c’era stata una grande attenzione mediatica su questa vicenda”.
Tutto era nato da un controllo in materia di lavoro risalente a febbraio 2013. In quella circostanza venne rilevato l’impiego di tre lavoratori in nero o irregolari e, dopo approfondimenti, gli omessi versamenti dell’Iva per le annualità fiscali 2012 e 2013 per un importo pari al valore del sequestro disposto dalla magistratura. Alberto Orsini





