Sono stati 41 i controlli eseguiti nel mese di giugno dal corpo ispettivo della direzione provinciale del Lavoro di Chieti nei confronti di altrettanti cantieri di cui in quattro e’ stata sospesa l’attivita’ lavorativa in ottemperanza al decreto Bersani (se in un cantiere risulta operare manodopera non assunta in misura superiore al 20 per cento del totale degli operai preposti scatta la sospensione dell’attivita’) in quanto sono risultati 16 lavoratori irregolari di cui 9 in nero. Due erano extracomunitari.
A fronte delle irregolarita’ riscontrate sono state comminate sanzioni per un totale di 75.375 euro per impiego irregolare di manodopera, mancata evidenziazione del tesserino personale di riconoscimento, mancato rispetto del piano di sicurezza e coordinamento del lavori, mancato rispetto delle visite mediche, mancata comunicazione dell’assunzione preventiva dei lavoratori. Le irregolarita’ in materia di sicurezza hanno riguardato principalmente il mancato rispetto delle norme per la riduzione dei rischi di caduta dall’alto, per l’utilizzo di impianti e attrezzature elettriche e per la corretta organizzazione della sicurezza all’interno del cantiere. I controlli sono stati effettuati su tutto il territorio della provincia di Chieti prediligendo quei comuni dove e’ piu’ vivace l’attivita’ edilizia.