CHIETI – Gli uomini dell’Ispettorato territoriale del lavoro del lavoro di Chieti-Pescara hanno trovato durante un controllo in un cantiere edile di Chieti otto lavoratori totalmente in nero su 17 operai intenti al lavoro, mentre è stata immediatamente sospesa l’attività di un call center di Montesilvano (Pescara) per dieci persone in nero su 23 operatori presenti.
Nel caso del cantiere edile, tra gli operai non assunti tre sono romeni-
Nel cantiere operavano quattro aziende: per due di queste sono immediatamente scattati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto gli operai in nero superavano la soglia del 20% della forza lavoro.
Le aziende potranno riprendere i lavori soltanto dopo aver regolarizzato tutte le posizioni lavorative.
Durante i controlli sono state inoltre contestate 15 violazioni in materia di salute e sicurezza sia alle aziende operanti nel cantiere sia alla ditta affidataria dei lavori per importi che vanno dai 14.000 ai 56.000 euro mentre per le violazioni amministrative sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 14.000 euro.
Per identificare alcuni lavoratori senza documenti di riconoscimento è stato necessario l’intervento dei carabinieri.
Nel caso del call center, il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale è avvenuto in quanto i lavoratori in nero superavano la soglia del 20% della forza lavoro presente.
Per sette di loro, il datore di lavoro ha esibito contratti di prestazione professionale occasionale non subordinata rivelatisi non veritieri; per altri tre, non è stato in grado di esibire alcun contratto di lavoro.
Il controllo si è rivelato determinante in quanto per poter presentare istanza di revoca del provvedimento, in modo da riprendere l’attività del call center, il datore di lavoro ha docuto regolarizzare gli operatori con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a termine e con il pagamento del 25 per cento della somma aggiuntiva dovuta in applicazione del decreto legislativo 81 del 2008.






