L’AQUILA – Tornerà a breve agibile l’Auditorium della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza dell’Aquila, punto di riferimento degli eventi culturali con pubblico numeroso chiuso da un po’ per via di nuove prescrizioni di sicurezza, con gli aquilani costretti a emigrare altrove per vedere i concerti tra feroci polemiche.
A confermare l’indiscrezione ad AbruzzoWeb è il vice sindaco del capoluogo, Guido Liris, che assicura che “faremo il massimo” per consentire di riaprire la struttura fin dai primi giorni del 2018: non facile, ma neanche escluso, che ci si riesca per lo spettacolo del 7 gennaio di Peppe Servillo, “ma sarà una corsa contro il tempo”.
Da quanto appreso, il problema era la colla che unisce le poltrone che poteva risultare non a prova di fiamme, a differenza dell’imbottitura e le fodere. Secondo i risultati delle analisi, arrivati oggi, il rischio è scongiurato.
“Quello delle poltrone ignifughe era l’ostacolo insormontabile, che ora appare in via di risoluzione, mentre il rispetto delle prescrizioni su vie di fuga e altre normative va solo certificato – riassume – Va ricordato che da luglio è l’Inail il nuovo proprietario della struttura (in precedenza di un fondo immobiliare, ndr), è questo ente che si deve occupare di tutto e grazie all’azione del Comune ha deciso di farlo”.
“Il tema è stato sempre comunque centrale per l’amministrazione, che ha seguito tutti gli iter e gli incontri con la nuova proprietà, con il gestore e con i vigili del fuoco che, dopo un cambio al vertice, hanno reputato, secondo legge, di imporre nuove prescrizioni nei confronti dell’immobile solo per quanto riguarda il ‘pubblico spettacolo’ – continua Liris – È questa la differenza che vorrei spiegare a chi polemizzava perché lo si era aperto per l’evento con il presidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani”.
Non avendo, oggi, il capoluogo altre strutture coperte in grado di contenere migliaia di persone, “l’Auditorium resta parte integrante dell’economia sociale e culturale di questa città, il suo recupero per eventi di spettacolo diventa prezioso – rimarca – Ci dispiace per i disagi per le istituzioni culturali e per i cittadini abbonati costretti a spostarsi a Pescara e Avezzano, ma abbiamo mantenuto un atteggiamento di massima trasparenza”.
“Ora si procederà a sopralluoghi congiunti tra tecnici della proprietà e dei vigili per colmare le altre lacune – conclude – Puntiamo a riaprire l’Auditorium per l’inizio dell’anno prossimo”.






