L’AQUILA – “Un disservizio accaduto una tantum, che non è di certo la prassi, dipeso da un guasto del mezzo”. 

L’Arpa, Autolinee regionali pubbliche abruzzesi, risponde così alla lettera di reclamo di un suo utente, Simone Sclocco, che denuncia di essere rimasto a piedi, insieme ad altre trenta persone, sulla linea Pescara – Chieti Scalo – L’Aquila, a causa della mancanza di posti sul mezzo delle 6.30.
 
“Non erano in trenta, ma in molti meno – replicano dall’Arpa – Il problema è sorto a causa di un guasto al bus bipiano previsto per quella tratta che è stato sostituito da un mezzo ad un solo piano, disponibile in quel momento. Se capita un’avaria, dobbiamo rimediare con quello che abbiamo. Il mezzo è arrivato a Chieti con dei posti vuoti e solo alcuni avrebbero dovuto viaggiare in piedi, ma in molti hanno scelto di non salire”.
 
A detta dell’autista, inoltre, tra le persone rimaste a terra, ci sarebbe stato qualcuno seccato dal dover viaggiare al fianco di cittadini extracomunitari.
 
Il conducente infine puntualizza  “25 persone sono salite sul bus e hanno viaggiato regolarmente. Solo in tre hanno scelto di non farlo”. (m.gal.)