L’AQUILA – Volano gli stracci tra attuali ed ex vertici dell’Ugl, all’Aquila, dopo che Giuliana Vespa, segretario provinciale commissariato a pochi mesi dall’elezione, nei giorni scorsi ha denunciato di aver lavorato per dodici anni in nero per il sindacato.
Una clamorosa rivelazione alla quale il vice segretario nazionale, Gianfranco Favoccia, l’indomani ha replicato parlando di affermazioni false.
Oggi, la Vespa annuncia di aver querelato sia Favoccia, sia il commissario provinciale Roberto Bussolotti.
“Gli avvocati Paola Fatima Cortesi ed Erica Sturba hanno provveduto a depositare, per mio conto, presso la Procura della Repubblica di L’Aquila una denuncia-querela, per diffamazione e minacce”, spiega la Vespa in una nota.
“In data 14 novembre, la sottoscritta teneva una conferenza stampa nella quale illustrava, documenti alla mano, tutti i passaggi della vicenda che la vedevano coinvolta con la Ugl evidenziando, tra l’altro, di aver lavorato in nero per il sindacato – ricorda la sindacalista – In data 15 novembre, il vicesegretario generale Giancarlo Favoccia ed il commissario di L’Aquila Roberto Bussolotti, rilasciavano dichiarazioni agli organi d’informazione, non solo false, ma lesive della mia persona e minacciose”.
“Anni di onesto ed intenso lavoro non possono continuare ad essere infangati e quindi continuerò a tutelarmi utilizzando tutti i mezzi che la legge mi mette a disposizione”, chiosa la Vespa, “la prima udienza della causa di lavoro che ho intentato contro la Ugl si terrà il 20 febbraio 2019 alle ore 10,30 presso il Tribunale di L’Aquila”.





