L’AQUILA – La grandine scalza Caronte e Minosse.

Preannunciata da un rapido rannuvolamento e da tuoni minacciosi, sull’Aquila si è abbattuto un nubrifagio con chicchi grossi come ceci.

Particolarmente presa di mira la zona Est dell’Aquilano, mentre la parte Ovest è rimasta in maggioranza miracolosamente risparmiata.

Un maltempo improvviso che ha lavato l’aria resa bollente dagli anticicloni africani che hanno portato caldo e afa anche in una città tradizionalmente poco abituata, in questo periodo, a temperature così elevate.

Probabile, quindi, che qualcuno abbia salutato con un po’ di sollievo questa inaspettata grandinata. (pi.bi.)