L’AQUILA – Arte, cultura e pensiero, ripercorrendo le tappe della politica italiana nell’ultimo decennio.
È quanto raccontato nelle vignette satiriche di Mario Improta alias ‘Marione’, il vignettista legato al Movimento cinque stelle.
Scomoda scelta la sua – si legge in una nota – così come scomoda è la posizione della sua editrice Rita Genovesi della TreDiTre editori che ha deciso di percorrere la strada molto poco remunerativa dell’editoria etica ed indipendente.
“Un messaggio non solo satirico, ma anche politico e artistico” quello di Marione, dalle parole della senatrice Enza Blundo; un libro di vignette con prefazione di Ferdinando Imposimato famoso e stimato magistrato ed Elio Lanutti giornalista e saggista nonché presidente dell’Adusbef, associazione a difesa degli utenti dei servizi bancari.
L’incontro è stata anche una occasione per portare nuovamente alla luce le problematiche di una condizione, quella aquilana, in cui si è pensato a ricostruire, fra l’altro male e a macchia di leopardo le abitazioni – prosegue la nota del Movimento – senza tener conto della disgregazione del tessuto sociale e soprattutto delle bellezze storiche e artistiche della città che è uno dei fiori all’occhiello, ormai appassiti, del centro Italia, così come ha fatto notare il candidato sindaco M5S Fabrizio Righetti.
Mario Improta nel suo ultimo libro di vignette (Io sono Marione), ne ha per tutti, dalla Banca Etruria a Silvio Berlusconi passando per Bruno Vespa, Consip e il caso Boschi.
Anche con la satira si aprono le porte per un cambiamento sociale epocale teso a spezzare le strette catene del sistema mafioso con cui si fa politica da dopo la seconda guerra mondiale.




