L’AQUILA – La settimana prossima sarà finalmente quella dell’attesa riapertura a doppio senso di via XX settembre, arteria chiave della zona Ovest dell’Aquila, dopo il termine dei lavori di installazione dei nuovi sottoservizi.

Il “tunnel intelligente” in corso di installazione per 12,5 chilometri e 40 milioni di euro nel primo stralcio, comprenderà le reti idrica, elettrica, telefonica, fognaria e Internet in un unico tunnel ispezionabile.

A occuparsi della realizzazione è la società consortile Asse Centrale Scarl, composta dalla ravennate Acmar e dalle aquilane Edilfrair e Taddei.

Intanto, mercoledì 27 si svolgerà un nuovo incontro presso la seconda commissione del Consiglio comunale (Territorio) coordinata dal presidente Enrico Perilli per discutere altri dettagli della maxi opera pubblica, la maggiore del post-sisma con 80 milioni complessivi.

Il giorno esatto per la riapertura di via XX settembre non è stato ancora fissato, ma dovrebbe trattarsi di martedì, non più tardi comunque di mercoledì, il tempo di stendere l’asfalto.

La strada è stata chiusa in direzione tribunale, in discesa, alla fine di novembre 2015.

I lavori, prima su metà carreggiata poi sull’altra per permettere comunque alle auto di passare, sono stati allungati da una serie di ritrovamenti archeologici, reperti non eccelsi ma che hanno richiesto comunque pause per tempi tecnici, e dalle lungaggini attribuite dall’impresa a Telecom per propri lavori.

La riapertura era stata annunciata prima per fine maggio, poi per metà giugno, ma una nuova serie di intoppi ha causato lo slittamento di oltre un mese. Ora il momento sembra giunto.

Prima delle ferie estive dovrebbe essere disposta anche la riapertura del viale di Collemaggio e di via Iacobucci, la strada che fiancheggia il Consiglio regionale.

Mancano, inoltre, solo le rifiniture su viale Rendina e si va avanti anche su Corso Federico II, dove sono stati apposti anche dei cartelli sulla recinzione per “ricordare” ai cittadini quali attività hanno riaperto.