L’AQUILA – Nessuno vuole la “patata bollente” del comando temporaneo della polizia municipale dell’Aquila e ora la sostituzione di Ernesto Grippo diventa un rebus per il sindaco, Massimo Cialente.
Secondo quanto diffuso oggi nel corso di un incontro con la stampa, l’attuale comandante andrà via e, in attesa di trovare un sostituto strutturale, con una nuova selezione, qualcuno dovrà reggere l’interregno.
Intanto, oltre al comandante, l’organico perderà anche l’unico funzionario (ottavo livello) che la Municipale aveva fin qui, con il ritorno al comando di Sora di un vigile da tanti all’Aquila ma originario di Balsorano e che ha scelto di riavvicinarsi a casa.
Cialente sfoglia la margherita per la reggenza, facile pensare agli ultimi dirigenti comunali che nei mesi scorsi si sono resi disponibili a portare avanti i periodi di vacatio: Domenico De Nardis, Avvocatura comunale, e Lucio Nardis, Ambiente e patrimonio.
Entrambi, però, da quanto appreso, non muoiono dalla voglia di accollarsi anche l’interim della Municipale, che ha molte e disparate incombenze, dalla regolazione del traffico alla polizia giudiziarie, poco personale e ancora meno risorse economiche.
Qualche chance in più potrebbe averla la dirigente del Personale, Ilda Coluzzi, anche lei in passato obbligata dalle circostanze a vestire pro tempore la divisa con il grado più alto.
Una questione che il primo cittadino risolverà nelle prossime settimane, essendo titolare della scelta, mentre annuncia anche una nuova selezione per integrare l’organico, “ma i nuovi vigili dovranno essere in grado di portare la moto a perfezione e parlare minimo l’inglese, le esigenze di questa città stanno cambiando”, rileva Cialente. Alberto Orsini





