L’AQUILA – “Via della Polveriera è una delle tante vie buie e pericolose dell’Aquila, ed è praticamente impossibile da percorrere a piedi senza rischiare la pelle. Di autobus ne passano pochi, e allora a chi ha la fortuna di averla, non resta che usare la macchina”. 

Sono diversi i residenti della zona intorno a via della Polveriera, che dal cimitero porta a ridosso delle Macchiole di Sant’Elia, a lamentare l’assenza di adeguate luci notturne, di marciapiedi e di strumenti per la sicurezza stradale che consentano di camminare senza temere di essere travolti dai mezzi che giorno e notte letteralmente sfrecciano sia in salita che in discesa.

“Di giorno, con la scuole elementari a regime – spiegano alcuni residenti – la situazione è sicuramente migliore anche se per poco tempo, specie quando c’è la polizia municipale a gestire il traffico all’entrata e all’uscita dei bambini, ma poi la via diventa ‘terra di nessuno’, nonostante ci sia più di qualche abitazione privata che dovrebbe far riflettere chi corre a velocità sostenuta, fregandosene della sicurezza di tutti”.

Insomma, chi vorrebbe sfruttare la via per raggiungere a piedi un pezzo di 17 bis, a ridosso del cimitero monumentale, un vero e proprio ingresso della città, con attività commerciali e percorsi più sicuri per camminare, deve essere pronto a ‘lottare’ con automobili ed altri mezzi che corrono manco fosse un circuito di Formula 1.(red.)