L’AQUILA – Saranno celebrati domani alle ore 15, nella chiesa di San Pio X all’Aquila, i funerali di Annamaria Chiacchia, assistente capo coordinatore della Polizia di Stato di 52 anni, trovata senza vita vicino la sua abitazione, in zona Acquasanta.

Da oggi, intanto, è allestita la camera ardente nella sala Calvitti della questura.

Chi l’ha conosciuta la ricorda come una persona precisa e puntuale nella vita e nel lavoro, stimata da tutti, una donna riservata, una madre e una moglie premurosa.

Secondo una prima ricostruzione, la donna non si sarebbe presentata a lavoro e non avrebbe risposto alle chiamate dei colleghi e dei familiari. A quel punto sono iniziate le ricerche nei pressi dell’abitazione di Chiacchia.

A trovare il corpo dell’aquilana in una struttura che si trova vicino la casa della 52enne sarebbero stati proprio i suoi colleghi. Secondo la ricostruzione la donna avrebbe utilizzato per togliersi la vita l’arma di servizio, un gesto che lascerebbe pensare ad un’azione pianificata.

La poliziotta, madre di due ragazzi di 20 e 18 anni, sposata con un finanziere, da quanto ricostruito, non avrebbe lasciato alcun biglietto e non ci sarebbero motivi apparentemente gravi che spiegherebbero il gesto.

Intanto, in segno di lutto, la Festa della Polizia è stata rinviata.