L’AQUILA – “Sono passati quasi 10 giorni dall’annuncio della consegna dei vaccini ed è impossibile farli, nessuno sa niente”.
La denuncia, raccolta da AbruzzoWeb, è di una mamma aquilana, che preferisce restare anonima, e riguarda le 36.480 dosi di vaccino antinfluenzale Fluenz Spray Nasale arrivate in Abruzzo e destinate alla vaccinazione dei bambini di età compresa tra 2 e 6 anni. Le dosi, come comunicato dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, lo scorso 22 dicembre, sono state richieste dal Dipartimento Sanità al Ministero della Salute e fornite senza oneri a carico della Regione.
Nel dettaglio alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sarebbero state destinate 8.480 dosi, alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti 10.080, alla Asl Pescara 9.120 e alla Asl Teramo 8.800.
Il Fluenz Spray è un vaccino influenzale quadrivalente, cioè contenente 4 ceppi di virus influenzali (2 di tipo A e 2 di tipo B) quindi in grado di dare protezione adeguata verso i possibili ceppi virali influenzali circolanti nella stagione 2020-2021. Il vantaggio principale è la maggiore facilità di somministrazione del vaccino sotto forma di spray nasale rispetto all’iniezione intramuscolare. Oltre ad essere più veloce (uno spruzzo per narice) soprattutto in un bambino piccolo, risulta certamente meno traumatico rispetto ad un’iniezione.
“Io ad oggi, almeno all’Aquila, non riesco a parlare con nessuno – viene spiegato ad AbruzzoWeb – Il centro vaccinazioni invita a chiamare la pediatra che, a sua volta, ci rimanda al centro vaccinazioni. Ho passato giornate intere a cercare di capire come fare il vaccino ai miei due bambini, di due anni e mezzo e 5 anni e mezzo, ma nessuno mi ha saputo dare una risposta. Perché annunciare in questo modo che le dosi sono arrivate se poi, a conti fatti, nessuno può davvero testimoniarlo? E perché, se sono arrivate, non si possono prenotare?”.






