L’AQUILA – Fu cacciato da scuola per aver ustionato il collo di un suo compagno con un accendino. Il Tar, con una sentenza che farà sicuramente discutere, ha annullato il provvedimento di espulsione e risarcito il bullo.
La vicenda, riportata dal quotidiano Il Centro, si è svolta all’istituto tecnico industriale statale dell’Aquila e vede come protagonista un giovane ragazzo che si è reso responsabile del riprovevole gesto: durante l’orario delle lezioni ha procurato ustioni al compagno autistico, lesioni guaribili in 10 giorni.
A seguito del gesto, la giunta esecutiva dell’Istituto decise di punirlo allontanandolo dalla comunità scolastica fino al termine delle lezioni.
Il legale del ragazzo, Maurizio Del Pinto, ha fatto ricorso al Tar e ottenuto parere favorevole perché “l’amministrazione scolastica avrebbe dovuto dare un’esaustiva motivazione”, scrivono i giudici, per i quali i provvedimenti disciplinari devono avere finalità educative.
Il giovane fu costretto a frequentare una scuola marchigiane, per questo motivo dovrà essere risarcito di circa 2.500 euro.






