L’AQUILA – Ha chiamato l’ambulanza dicendo che si era ferito, ma poi si scopre che era stato accoltellato.
E’ accaduto la notte di sabato scorso, a Massimo Lustri, di 40 anni, originario di Roma ma residente a Bagno, che svolge le mansioni di operaio in una cantiere della ricostruzione.
Secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, dalle indagini della polizia è emerso che si è trattata di una vera e propria aggressione, che ha visto la vittima assalito da un altro operaio che stava lavorando con lui.
Al momento tre sono i sospettati , due di Roma e uno residente nella capitale ma originario dell’Aquila, ma non si è compreso ancora quale sia stato il movente del gesto, che ha provocato a Massimo Lustri una ferita molto profonda, che ha favorito una grave perdita di sangue.
Ora l’uomo è ricoverato in chirurgia generale e la prognosi resta riservata, dopo aver subito un intervento per ridurre le conseguenze della lacerazione.
L’imputazione resta pesante, anche se il reato di tentato omicidio è per ora ancora contro ignoti.






