L’AQUILA – “Finalmente, dopo 3 anni, le istituzioni sono tornate a confrontarsi con gli studenti, ma auspichiamo che nel tavolo istituzionale dove è prevista la componente studentesca, quest’ultima venga convocata. Costruire momenti di discussione è fondamentale e crediamo che debbano avvenire nei luoghi opportuni e non in riunioni estemporanee frutto di nostre continue richieste”.
Lo dice l’Unione degli universitari dell’Aquila, che ieri ha partecipato ad un incontro con Comune, Università e altre associazioni di rappresentanza studentesca, all’esito del quale “ci è stato garantito – si legge in una nota – che dalla prossima settimana sarà riattivato il servizio di trasporto notturno e tutti i presenti si sono resi disponibili ad una discussione in merito agli altri temi presentati, sui quali noi non allenteremo la presa”.
“Sono stati affrontati 3 temi per noi basilari, riportati in un documento che abbiamo presentato in sede di riunione – continua l’Udu – la necessità del ripristino del bus notturno; l’allestimento di corse serali che permettano lo spostamento degli studenti da e per la mensa della caserma Campomizzi e l’urgenza di un servizio di trasporto più efficace che colleghi la stazione ferroviaria con il polo di Roio e con il centro della città (in particolare con il polo centro di Scienze Umane e con quello di Acquasanta)”.
L’Unione degli universitari ha poi posto in evidenza la necessità di convocare con costanza i tavoli già esistenti come quello di incontro fra Comune-Università-Adsu-Ama e quello sulla mobilità.
“Ci auguriamo che questo sia il punto di partenza per un confronto costruttivo e continuo”, conclude la nota.






