L’AQUILA – Una riunione di classe “specialissima” che ha visto riuniti dopo 41 anni, i ragazzi della sezione B della scuola media “Carducci” dell’Aquila del triennio 1974-1977, che si sono ritrovati ieri sera quasi al completo, alla pizzeria Vesuvio.
Non un posto a caso, ma lo stesso locale che frequentavano già ai tempi della scuola e che allora si trovava in via Cascina, oggi in via Australia.
L’idea della cena è nata dopo essersi ritrovati grazie a un gruppo Facebook creato da Francesco Cellamare, che ha avuto l’idea di cercare tutti i suoi compagni, spinto dalla scia dei ricordi, dopo aver ritrovato in un vecchio baule alcune foto, un po’ sbiadite ed ingiallite “ma piene di dolcezza e nostalgia”.
“È stata un’emozione bellissima – ha commentato Cellamare – dopo 41 anni rivedere le stesse facce di allora, gli stessi sorrisi, la voglia di divertirsi e di stare insieme. Siamo cresciuti ma non siamo cambiati, abbiamo creato in quegli anni di scuola dei rapporti veri, che nè il tempo, nè le distanze geografiche hanno affievolito”.
“Dei rapporti fatti di contatti reali – ha spiegato – non c’erano i social o i telefonini, e per sentire o vedere la ragazzetta che ti piaceva, spesso dovevi fare dei giri immensi, oppure cercare una cabina telefonica e chiamarla a casa, sperando che non ci fosse il padre dall’altra parte della cornetta”.
E negli anni comunque molti compagni di classe non si sono mai persi di vista.
“Per chi come me è rimasto all’Aquila – ha spiegato – è stato facile mantenere i rapporti. Alcuni hanno preso altre strade più fortunate, ma in ogni caso ieri è stato veramente un bel momento, per rocrdare chi c’era, chi non è potuto venire e anche chi purtroppo non c’è più, come alcuni insegnanti che sono stati importanti per la nostra formazione”.
Tra questi il ricordo è andato alla professoressa Terminilli, “una grande donna, che oggi non c’è più e ricordiamo con tanto affetto”, don Luca il professore di musica, “un burbero ma dal cuore d’oro”, il professor Monaco di educazione tecnica, “simpatico, un ex pugile che amava alternava alla didattica anche tanti racconti su questa sua passione”.
E durante la serata c’è stato spazio per ripercorrere quegli anni, anche con un pizzico di nostalgia.
“Erano serate semplici le nostre, c’era la pizza, la Coca Cola e magari la musica. Ma non avevamo bisogno di altro, bastavamo a noi stessi. Sarebbe bello che anche le nuove generazioni, sempre più prese dal boom tecnologico riscoprano la bellezza di queste semplici emozioni!”, ha concluso.
E dopo la pizza, accompagnata da tanta birra questa volta al posto della Coca Cola, c’è stato anche un intermezzo musicale, grazie alla chitarra del compagno di classe Stefano Recchioni, oggi avvocato, che ha suonato con il suo gruppo nel locale Irish di Pianola, davanti ai suoi compagni e amici, in veste di fans.
Come si sono ripromessi a fine serata, questo non sarà un episodio isolato, ma contano di organizzare al più preso altri incontri.
Hanno partecipato alla cena, oltre a Cellamare, Paolo Mancini, Stefano Acitelli, Massimo Vignini, Annarosa Di Virgilio, Alessandra Tosone, Loredana Marinacci, Carlotta Inverardi, Cristiana Mancini, Patrizia Caione, Rosanna Ascaride, Giovanna Barbato, Roberta Turilli, Luigi Di Massimo, Loreto Pistilli, Roberto Micco, Luigi Di Marco Roberto Cantalini Antonello Salvatori, Tiziana Cantalini,Giuseppe Leccese, Stefano Recchioni, Franco Vitocco, Maurizio Cantalini, Luca Nuvolone, Lucia Mariani , Carlo Angelini, Danilo Lepidi, Simonetta Martini, Elena Mataldi.






