L’AQUILA – La giunta comunale dell’Aquila ha approvato il masterplan per il complesso di edilizia residenziale pubblica di San Gregorio.

Lo studio di fattibilità dell’intervento di riparazione/ricostruzione del complesso edilizio, finalizzato alla valutazione dello scenario di intervento ottimale e alla relativa stima dei costi dell’intervento, è stato approvato con il 4 agosto scorso.

Il costo complessivo del progetto ammonta a circa 16 milioni di euro, di cui 13.643.417 per interventi sugli edifici e 2.400.427 per  interventi di riqualificazione urbana ed attivazione di servizi sociali, educativi e culturali.

Il progetto prevede un insieme di interventi coordinati diretti alla riduzione dei fenomeni di forte marginalizzazione e microcriminalità del quartiere, nonché di degrado e disgregazione sociale, acuitesi dopo il sisma, ed al miglioramento della qualità dello spazio urbano, del tessuto sociale ed ambientale, della inclusione delle diverse  etnie presenti, attraverso una serie di interventi specifici.

Prevista la riparazione dei danni causati dal sisma, con adeguamento strutturale, energetico e impiantistico degli edifici e loro riqualificazione architettonica, demolizione senza ricostruzione di alcuni edifici fortemente danneggiati, per dar spazio ad una nuova centralità urbana, realizzazione di una piazza e di un edificio, come nuova realtà  identitaria e aggregativa, in cui saranno concentrati una serie di  servizi sociali, educativi e culturali.

Il masterplan prevede anche la realizzazione di spazi per attività commerciali di vicinato, riqualificazione degli spazi scoperti, con dotazione di campi sportivi, verde attrezzato, verde urbano, realizzazione di orti sociali, realizzazione di un impianti di fitodepurazione, in sostituzione  dell’attuale fossa a dispersione non funzionante, miglioramento dell’accessibilità attraverso la realizzazione di  una rotatoria sulla statale 17 ed un percorso pedociclabile di collegamento con il centro della frazione.

Saranno attivati in via sperimentale e per un anno, servizi di mediazione interculturale, microcredito sociale, informatizzazione, centro di ascolto, attività motorie, servizio navetta, coordinamento in via sperimentale e per un anno di una serie di attività da espletare con la Banca del tempo (coltivazione orti da  parte dei pensionati, laboratori di cucina etnica svolti dai residenti  immigrati, babysitteraggio svolto dalle casalinghe, mercato dell?usato  e del baratto, etc.).

In particolare, gli interventi di riparazione e ricostruzione degli  edifici danneggiati a seguito del sisma, stimati pari a 13.643.417 euro trovano copertura finanziaria dai fondi stanziati dal Cipe con delibera 23/2015, iscritti al Bilancio 2015.

Al fine di reperire i fondi necessari alla completa attuazione del  Progetto integrato, ovvero 2.400.000.00 euro, la Giunta ha poi deliberato che sia avanzata, entro il 30 novembre, specifica istanza di  inserimento del progetto stesso nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane e degradate.

I restanti 400.000.00 euro, infine, possono trovare copertura dal coofinanziamento della Regione Abruzzo con fondi di Bilancio, di Fesr  e Fse 2014-2020 e del Par Fsc, grazie alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione e Comune.