L’AQUILA “’Un grammo di buon esempio vale più di un quintale di parole’, diceva San Francesco Di Sales. Un detto che dovrebbe imparare, ed applicare, l’amministrazione della nostra città, che con i ‘buoni esempi’ sembra proprio non avere confidenza”.

Lo afferma il segretario provinciale di Assocasa Ugl, Franco Marulli.

“Questa mattina, infatti, abbiamo notato, davanti agli uffici comunali di viale XXV Aprile, un’automobile di proprietà dell’amministrazione, recante la scritta Suap, Sportello Unico Attività Produttive, che sostava impunemente su un parcheggio riservato ai disabili. Un cattivissimo esempio per i cittadini, che (giustamente) vengono quotidianamente puniti con multe anche molto salate per trasgressioni del genere”, scrive Marulli.

“Continuando la nostra passeggiata per le vie della città – prosegue – abbiamo notato anche altre situazioni a dir poco paradossali. Sempre a proposito di posti riservati, abbiamo costatato che nei pressi della Villa Comunale, in via dei Giardini, è scomparso lo spazio destinato al parcheggio per i disabili. Dalle informazioni da noi raccolte sembra che il posto auto sia stato sacrificato per permettere il passaggio ai mezzi pesanti impegnati nei cantieri. Un fatto grave, visto che comunque non si è provveduto a riservare nelle vicinanze un altro posto ai disabili”.

“Un’ultima ‘curiosità’ – scrive – l’abbiamo notata passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele, in pieno centro storico. Il tratto che inizia dopo Piazza Duomo è interessato da due cantieri su entrambi i lati, proprio uno di fronte l’altro. Su una delle due recinzioni che delimita il cantiere è apposto un cartello che avverte i pedoni di transitare sul lato opposto.  Dall’altro lato è apposto un cartello esattamente uguale: ‘Stop, pedoni sul lato opposto’, recita”.

“Ci chiediamo, a questo punto, dove dovrebbero transitare i poveri pedoni…  Forse è stato creato un sottopassaggio in corrispondenza del tunnel dei sottoservizi?”, conclude Marulli.