L’AQUILA – “La certificazione antincendio del tunnel che collega piazza Duomo al mega parcheggio Lorenzo Natali a L’Aquila è scaduta a marzo 2021, ed è gravissimo che, da quanto appreso, non si sia provveduto a rinnovare la certificazione neanche dopo le proroghe e, maggiormente, che si siano invitati i cittadini a servirsi del tunnel in assenza delle dovute certificazioni previste da legge”.
La denuncia è contenuta in una nota dal consigliere comunale di opposizione Paolo Romano, di Italia viva.
“Il centro storico sconta politiche raffazzonate e superficiali, l’amministrazione adesso ha preso a baloccarsi con rendering di future riqualificazioni urbane lasciando l’ordinario nel far west di norme emergenziali senza alcuna visione politica e senza alcuna serietà amministrativa. Ecco l’ennesima prova – spiega il consigliere -. La certificazione antincendio del tunnel che collega Piazza Duomo al mega parcheggio Lorenzo Natali è scaduta a marzo 2021 poiché l’ultima, risalente al 2016 (giunta Cialente), aveva una durata di 5 anni. L’emergenza covid ha prorogato siffatte scadenze per 90 giorni oltre la cessazione dello stato di emergenza e quindi – per una sorta di prorogatio burocratica – la certificazione del 2016 ancorché scaduta, è stata valida fino a marzo 2022”.
“Per la sicurezza dei cittadini che vi transitano sarebbe stato opportuno rinnovare il certificato nei tempi dovuti (cioè a marzo 2021!) senza addormentarsi sulle proroghe delle norme e senza nascondersi dietro la burocrazia solo quando fa comodo; siamo una città che ha conosciuto il sisma e sulla sicurezza non dovrebbe mai farsi fare sconti da nessuno, neanche dal legislatore. Diventa così gravissimo che da quanto appreso non si sia provveduto a rinnovare la certificazione anti incendio neanche dopo le proroghe e, maggiormente, che si siano invitati i cittadini a servirsi del tunnel in assenza delle dovute certificazioni previste da legge”
“L’amministrazione ha recentemente diramato ben tre comunicati stampa sulla riattivazione dell’ascensore che da piazza Duomo porta alla quota del tapis roulant e lo ha fatto per convincere i cittadini – anche disabili – a servirsi del mega-parcheggio Natali, unico vero parcheggio presente in centro. Quel che preoccupa è che a breve L’Aquila sarà teatro della visita del Santo Padre e si suppone che il consueto flusso turistico triplicherà rispetto alle edizioni passate della Perdonanza celestiniana; forse sarebbe il caso di adempiere a tutte le necessarie norme di sicurezza previste da legge per non esporre cittadini, turisti e pellegrini a rischi inutili oltre che l’amministrazione stessa a contenziosi”, conclude Romano.






