L’AQUILA – Inizieranno tra 4 mesi i lavori di ristrutturazione dell’edificio 96 del cimitero monumentale dell’Aquila, in macerie dalla data del sisma.
A darne notizia sono l’assessore ai Lavori pubblici con delega ai Cimiteri comunali Maurizio Capri e la dirigente del settore Ricostruzione pubblica Enrica De Paulis che proprio ieri ha aggiudicato provvisoriamente le prime opere.
Ieri la segnalazione dei lettori che domenica scorsa, arrivati al cimitero per mettere un fiore sulla tomba dei propri cari, hanno trovato l’edifico 96 transennato.
“Siamo stati costretti a chiudere a causa dell’aggravarsi delle condizioni della struttura, giudicata non più sicura dai tecnici del Comune dopo un sopralluogo”, afferma la De Paulis,.
I lavori per la ristrutturazione del cimitero partiranno proprio da quell’edificio e sono stati aggiudicati provvisoriamente alla ditta teramana Cisa Sas per circa 600 mila euro.
“Le opere saranno eseguite per lotti e i lavori prevedono anche la messa in sicurezza provvisoria delle varie parti per poter riaprire man mano l’edificio ai cittadini in attesa della sua totale ricostruzione – spiega la dirigente del settore Ricostruzione Pubblica Enrica De Paulis – Ovviamente i lotti nei quali si aprirà il cantiere di ristrutturazione saranno chiusi, ma nel frattempo negli altri si potrà entrare, una volta messi in sicurezza”.
Ci vorranno più di 4 mesi, invece, per l’avvio del cantiere dell’edicola di San Giuseppe De Minimi dalla quale dovranno essere spostate centinaia di salme, prima di poter iniziare.
“Per quest’edificio si pone il problema di dover realizzare dei loculi provvisori dove saranno spostate le 300 salme prima di iniziare i lavori – prosegue la dirigente – Purtroppo si tratta di un’operazione più lunga proprio perché la ditta dovrà costruire questa nuova struttura prima di procedere su quella danneggiata. Maggiori saranno i problemi per l’edificio dei 9 Martiri dal quale dovranno essere spostate circa 3 mila salme”.
Chiede “pazienza” ai cittadini, l’assessore Capri, “per i disagi dovuti alla chiusura dell’edificio 96. Finalmente abbiamo sbloccato i lavori e da adesso di potrà andare avanti. Spero di poter concludere i cantieri dell’edifico 96 e di quello di San Giuseppe dei minimi entro un anno. Renderemo noto i tempi e quando sarà possibile rientrare nei vari lotti dell’edificio”.
Per il cimitero sono stati impegnati 6,3 milioni i fondi della delibera Cipe 135 del 2012 per il cimitero, altri 5,6 sono stati messi a disposizione con fondi di bilancio e altri 4 sono stati richiesti da Capri per l’edificio monumentale.
“Siamo fiduciosi che questi ulteriori 4 milioni arriveranno con le delibera di luglio – conclude – Il lavoro da fare è tanto ma ci stiamo impegnando affinché le opere si realizzino nel più breve tempo possibile”, conclude. (m.gal)





