L’AQUILA – “Il progetto relativo alla nuova strada di collegamento tra la strada statale 17 e la strada statale 80, elaborato dall’Anas, suscita molte perplessità”.

Lo afferma il consigliere comunale dell’Aquila città aperta Roberto Tinari, che è anche assessore provinciale all’Urbanistica, commentando il progetto di ‘strada della discordia’ portato ieri alla luce da AbruzzoWeb.

“L’ipotesi progettuale è sempre stata considerata una soluzione ai problemi di viabilità. Tuttavia il progetto,così come prospettato, è fonte di una serie di dubbi – dice Tinari – Non si limita, infatti, a prevedere una nuova viabilità ma va a incidere considerevolmente su tutte le previsioni urbanistiche relative al piano, già approvato, di Lenze di Coppito”.

Secondo il consigliere, “in questo modo si pregiudicano le scelte già programmate e condivise, solo qualche anno fa, dal Comune dell’Aquila, in accordo con la Provincia, l’Università ed altri enti interessati. Le scelte operate dall’Anas, inoltre – prosegue – arrivano addirittura a prevedere una galleria a ridosso dell’Ospedale Regionale ed una rotatoria dopo una curva, con conseguente molto impattanti sul territorio”.

“Ma vi è di più. La strada, oltre a incidere in termini urbanistici, inciderebbe in maniera rilevante in termini di costi, con 30 milioni di euro – attacca ancora Tinari – Rende inutili, inoltre, le strade di penetrazione già previste nel precedente piano di Lenze di Coppito, elimina la zona di verde pubblico e istituisce fasce di rispetto stradale”.

“Il progetto della strada pertanto va rivisto. Inutile e dannosa sarebbe una strada a scorrimento veloce senza la possibilità di accesso a lotti limitrofi, per di più con inutili rotatorie e curve pericolose”, conclude.