L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha deposto nel processo a carico di Berardino Del Tosto, imprenditore proprietario, tra gli altri, dell’edificio di via Roma da anni sede di alcuni uffici comunali.
Secondo l’accusa il costruttore avrebbe apposto su una dichiarazione di inizio attività (Dia) un falso timbro con la dicitura “visto arrivare”, per poter avviare i lavori di sistemazione dell’ultimo piano dell’edificio di via Vicentini.
L’ipotesi di reato è quella di falso.
Il sindaco, secondo quanto riporta Il Messaggero, evidenziando di non avere compiti attinenti allo smistamento della posta dall’Ufficio di gabinetto a quello del Protocollo e che la vicenda è “anomala”, non ha escluso che l’atto possa essere stato “vidimato” da un impiegato che si è dimenticato di firmarlo e che possa essersi perso durante il passaggio da un ufficio all’altro.
Secondo i difensori di Del Tosto la Dia non sarebbe neanche servita visto che i lavori sono stati eseguiti con un’altra richiesta avanzata sei mesi dopo i fatti contestati.





